La ricorrenza

Coopi, 50 anni di cooperazione internazionale

13 Aprile Apr 2015 1643 13 aprile 2015

Mercoledì 15 aprile l'anniversario dei 50 anni per una delle ong storiche d'Italia, fondata nel 1965 da padre Vincenzo Barbieri. Ecco il programma delle iniziative per la giornata

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Mercoledì 15 aprile l'anniversario dei 50 anni per una delle ong storiche d'Italia, fondata nel 1965 da padre Vincenzo Barbieri. Ecco il programma delle iniziative per la giornata

Al via le celebrazioni per i 50 anni di COOPI - Cooperazione Internazionale, l'ONG italiana che dal 1965 assiste le popolazioni colpite da catastrofi e conflitti e contribuisce allo sviluppo delle comunità locali nel sud del mondo.

Per festeggiare, il prossimo mercoledì 15 aprile, data della fondazione ufficiale, COOPI organizza a Milano il convegno internazionale "CHANGE - una cooperazione che cambia per un mondo in mutamento", presso la Sala Manzoni del Palazzo delle Stelline, in corso Magenta, 61.

Il convegno, realizzato con il patronato della Regione Lombardia, il patrocinio del Comune di Milano, EXPO2015 e la Rappresentanza della Commissione Europea a Milano e con il contributo di Raptim Travel, intende offrire una riflessione sui mutamenti che stanno attraversando la cooperazione allo sviluppo. "Siamo orgogliosi di questo traguardo importante, e, forti dell'esperienza di 50 anni di cooperazione tutta italiana, guardiamo al futuro e ai grandi cambiamenti in atto per continuare a rispondere prontamente e pienamente ai bisogni delle comunità più colpite dalla povertà”,dichiara Claudio Ceravolo, Presidente di COOPI.

Personalità del settore scientifico e politico, esponenti della società civile italiani ed internazionali, si interrogheranno insieme, in particolare sui Nuovi obiettivi del millennio, la questione del Partenariato con soggetti diversi, l'Efficacia degli aiuti.

Aprirà il convegno la mattina alle 9.30 Claudio Ceravolo con i saluti del Sottosegretario alle Relazioni Internazionali della Regione Lombardia Alessandro Fermi, dell’Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute Pierfrancesco Majorino e del Vice Ministro Affari Esteri, Lapo Pistelli.

Seguiranno poi gli interventi di Giampaolo Cantini, Direttore Generale della Cooperazione MAECI, Fabrizio Spada, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e di rappresentanti del mondo accademico, quali il Prof. Gianni Vaggi, Direttore Master in Cooperazione di Pavia e Mikaela Gavas dell'Overseas Development Institute di Londra.

I lavori proseguiranno il pomeriggio alle 15.00 con una tavola rotonda, alla quale parteciperanno istituzioni e rappresentanti della società civile italiani e stranieri.

Tra questi, Marco Grandi del Comune di Milano, Paolo Dieci di Link 2007, Luca De Fraia di Action Aid e il consigliere politico del Vice Ministro Affari Esteri Jean Leonard Touadi* che dialogheranno e si confronteranno con il pubblico sulle proprie esperienze sul campo e sui cambiamenti che il mondo della cooperazione dovrà affrontare per continuare ad essere efficaci agenti di sviluppo.

Antonella Tagliabue, giornalista e amministratore di Un-Guru, modererà il dibattito.

Il reportage fotografico “Feeding Congo” di Marco Palombi accompagnerà l’evento. La mostra, curata da Chiara Oggioni Tiepolo, testimonia la presenza di COOPI nella provincia di Kinshasa, su quella terra in cui circa mezzo secolo fa COOPI apriva una delle sue missioni più importanti. Con il progetto “Aumento della disponibilità di generi alimentari sul mercato di Kinshasa, attraverso il supporto alla produzione nel Plateau de Batéke”, realizzato con il finanziamento dell’Unione Europea, COOPI vuole aumentare la produzione agricola per migliorare il reddito e il sostentamento familiare per ridurre e stabilizzare i prezzi sul mercato di Kinshasa. L’obiettivo del progetto testimonia l’impegno di COOPI nella lotta per l’eliminazione della povertà e la fame, Primo Obiettivo di Sviluppo delle Nazioni Unite. Marco Palombi ha documentato come stanno cambiando la geografia locale, la sicurezza, l’impegno, le aspettative a Kinshasa. Il reportage completo sarà esposto prossimamente a Milano, a Trento e a Kinshasa.

La partecipazione al convegno è gratuita e aperta al pubblico.