Un successo su Tv 2000

“La classe”, un reality geniale che sfida l'abbandono scolastico

13 Aprile Apr 2015 1114 13 aprile 2015

Sull’emittente dei vescovi italiani, sul canale 28 del digitale terrestre e 140 di Sky, è arrivato il reality sociale. Lo ha pensato Marco Presta, sceneggiatore e attore. Una storia che sul numero di Vita fa parte del servizio “Coraggio, la social Tv è vincente”

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Presta Coniglio
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Sull’emittente dei vescovi italiani, sul canale 28 del digitale terrestre e 140 di Sky, è arrivato il reality sociale. Lo ha pensato Marco Presta, sceneggiatore e attore. Una storia che sul numero di Vita fa parte del servizio “Coraggio, la social Tv è vincente”

Tornare sui banchi. E davanti alle telecamere. Su Tv2000, l’emittente dei vescovi italiani, sul canale 28 del digitale terrestre e 140 di Sky, è arrivato il reality sociale: La Classe. Lo ha pensato Marco Presta, sceneggiatore e attore, voce radiofonica popolarissima per il Ruggito del coniglio di RadioUno, trasmissione di cui è autore. Presta, anziché una casa del Grande Fratello, s’è immaginato di costituire un’aula televisiva dove riportare 10 giovani ventenni che hanno alle spalle un abbandono scolastico.
Chi ha chiuso i libri prima del tempo, chi è uscito senza più tornare, viene riportato in classe. E che classe. Oltre agli insegnanti e ai genitori, a dialogare con gli allievi di ritorno alcuni esperti di rango: dall’attore Neri Marcoré alla ex-jena Alessandro Sortino (vice-direttore dell’emittente), dalla ministra Stefania Giannini alla comica Luciana Litizzetto, ad attori, artisti, scienziati, docenti universitari.

Nella puntata settimanale si aprono le finestre del lavoro quotidiano svolto dal gruppo su tutte le discipline, lavoro che, si spera, condurrà a recuperare il tempo perduto. Due ore e mezzo di dialogo, di testimonianze, di studio e sempre di molta allegria. «La dispersione scolastica è al 17%», ha spiegato lo stesso Presta nella prima puntata del programma. E loro, i ragazzi, si impegnano durante la settimana in un convitto della Capitale: sbuffano, s’appassionano, scoprono mondi inesplorati. Di queste lezioni, curriculari ma anche tenute da esperti dei campi in più diversi - lo scrittore Erri De Luca ha raccontato la sua montagna, il matematico Furio Honsell i suoi numeri - va in onda un estratto quotidiano alle 13,45 e tutto, puntata settimanale e singoli insegnamenti, viene riproposto sul sito del programma, laclasse.it.

Per qualcuno degli studenti di ritorno, questo gioco tv si sta rivelando l’insperato riscatto di una stagione per mille motivi amara. Un reality geniale e così reale da non preoccuparsi neppure dell’happy end: Giacomo, 20enne, pugile e cantante hip hop, dopo la puntata del 9 marzo scorso, ha lasciato. Un’altra volta.

La televisione dunque torna a fare scuola: all’Italia degli anni 50, il maestro Alberto Manzi insegnava che Non è mai troppo tardi. A quella degli anni 2000, Presta mostra quanto ci sia ancora da fare per dare a tutti livelli di istruzione accettabili.

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