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FuoriExpo: il cibo riabilita chi non vede e non sente

28 Maggio Mag 2015 1130 28 maggio 2015

La Lega del Filo d’Oro presenta la conferenza “I cinque sensi per una sana alimentazione” per spiegare come vengono utilizzati i sensi nel rapporto con il cibo e per riflettere su cosa significa nutrirsi se non si può né vedere né sentire.

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La Lega del Filo d’Oro presenta la conferenza “I cinque sensi per una sana alimentazione” per spiegare come vengono utilizzati i sensi nel rapporto con il cibo e per riflettere su cosa significa nutrirsi se non si può né vedere né sentire.

La Lega del Filo d’Oro sarà presente al Fuoriexpo di Milano, presso lo showroom dell’Elica, in via Pontaccio 8, dal 30 maggio al 1 giugno, insieme al Comune di Osimo. In particolare l’1 giugno, alle ore 15.00, il Dott. Giorgio Donegani e la Dott.ssa Carla Lertola, esperti in alimentazione e nutrizione, terranno la conferenza “I cinque sensi per una sana alimentazione”, per spiegare come vengono utilizzati i sensi nel rapporto con il cibo e per riflettere su cosa significa nutrirsi se non si può né vedere né sentire. Interverrà anche la dott.ssa Luigina Carrella, Direttore educativo riabilitativo del Centro di Riabilitazione della Lega del Filo d’Oro di Lesmo.

L’alimentazione ha un ruolo importantissimo nella riabilitazione delle persone sordocieche e il gusto, per chi presenta deficit sensoriali, è un prezioso canale attraverso cui conoscere il mondo. Durante i tre giorni, dalle 10.00 alle 19.00, sarà anche esposta la mostra fotografica “50 anni di storia d’Italia, per filo e per segno” realizzata in collaborazione con ANSA in occasione del 50° anniversario della Lega del Filo d’Oro e i volontari dell’Associazione, distribuiranno materiale informativo per sensibilizzare i visitatori sulla realtà delle persone sordocieche. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare allo 071 7231763.

La Lega del Filo d'Oro è impegnata dal 1964 nell’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Si avvale di personale altamente qualificato e dell’impegno di oltre 600 volontari ed è presente in sette Regioni, con i Centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli.

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