Agricoltura MG 5989
Concorso

Coltiva l'idea giusta! Premierà le startup agroalimentari

5 Giugno Giu 2015 1118 05 giugno 2015
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Al via la call per la quinta edizione di "Il più bel lavoro del mondo" ideato da Make a Change e realizzato in partnership con Ubi Banca. Focus sui progetti a scopo sociale e ambientale

È dedicato alle startup in ambito agroalimentare a scopo sociale/ambientale la quinta edizione del concorso “Il più bel lavoro del mondo”, ideato da Make a Change e realizzato quest’anno in partnership con Ubi Banca. Quest’anno quindi Make a Change e Ubi Banca, con il sostegno del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, di Federsolidarietà e di Acli Terra, lanciano “Coltiva l’idea giusta!”, la prima competizione nazionale che seleziona e premia startup agroalimentari ad alto impatto sociale e ambientale. Particolare attenzione sarà riservata a progetti in ambito agro-alimentare capaci di coagulare intorno a sé maggiore coesione sociale e welfare territoriale.

I principali benefici per il vincitore saranno: un finanziamento fino a 50.000 euro a tasso zero e un periodo di 6 mesi di incubazione in Make a Cube a titolo gratuito.

«Il concorso rappresenta un’opportunità per tutti coloro che vogliono fare impresa sociale nel settore agroalimentare, ovvero lavorando a un progetto capace di competere sul mercato e, allo stesso tempo, in grado di avere un impatto positivo in termini sociali, ambientali ed economici», spiega Andrea Rapaccini, presidente di Make a Change.

«Con questa iniziativa abbiamo voluto coinvolgere due settori fondamentali del nostro Paese: l’agroalimentare che produce un giro d’affari di oltre 200 miliardi di euro e pesa per il 15% del Pil e il non profit che pesa per circa il 5% del Pil e vede partecipi circa 6 milioni di italiani», sottolinea Victor Massiah, Consigliere Delegato di Ubi Banca. «In questi settori l’impresa sociale è strategica per creare nuovi modelli di business per la società civile nonché per favorire al tempo stesso il coinvolgimento di nuovi capitali. In particolare Ubi Banca ha colto l’importanza di sostenere gli investimenti e l’innovazione sociale delle imprese e cooperative sociali creando, già dal 2011, Ubi Comunità, divisione che persegue l’obiettivo strategico di supportare il non profit non solo in termini di equità e coesione sociale ma anche per lo sviluppo del nostro Paese».

Andrea Rapaccini interviene alla presentazione

Il concorso

“Coltiva l’idea giusta!” è aperto alle persone fisiche con idee progettuali finalizzate alla costituzione di nuove imprese, alle imprese già costituite da non oltre 48 mesi, alle imprese esistenti da oltre 48 mesi con nuove attività a scopo sociale/ambientale da sviluppare.
Potranno partecipare tutti i progetti che, attraverso la produzione e/o la trasformazione e/o il commercio di prodotti agricoli, contribuiscono al miglioramento della società da un punto di vista sociale e/o ambientale.

Queste le fasi che prendono il via oggi, 5 giugno:
Fino al 31 agosto: lancio di una call a livello nazionale, con attività di comunicazione mirata al coinvolgimento della società civile, delle associazioni di categoria, delle università, delle industrie agroalimentari e di comunità digitali sensibili alla tematica delle start up. La candidatura avviene con iscrizione presso il sito dedicato ideagiusta.makeachange.it;
Dal 1 al 20 settembre: selezione, a cura di un Comitato di Valutazione composto da esperti di Ubi Banca e Make a Change, dei 10 progetti più promettenti a cui verrà richiesto di fornire un approfondimento di dettaglio e un video di presentazione che sarà pubblicato sul canale Youtube di Ubi Banca;
dal 3 al 15 ottobre: selezione di 5 progetti finalisti. Uno di questi sarà il più votato online da esperti e appassionati;
dal 16 ottobre al 23 novembre: affiancamento da parte di tutors di Make a Change e UBI Banca ai 5 progetti che risulteranno finalisti;
a inizio dicembre: Evento finale ed elezione del vincitore.

Impatto Sociale e/o Impatto ambientale; sostenibilità economica e fattibilità tecnico-organizzativa; competenze dei membri del team; scalabilità/replicabilità dell’iniziativa; e innovazione saranno i criteri in base ai quali il comitato di valutazione che selezionerà i progetti finalisti e la giuria qualificata che decreterà il vincitore esprimeranno i propri insindacabili giudizi.

Il progetto vincitore potrà accedere a prodotti e servizi a supporto dello sviluppo del progetto, differenti in relazione alle rispettive caratteristiche ed esigenze:
finanziamento a tasso zero della linea Farm&Food o UBI Comunità per un importo fino a 50.000 euro, della durata massima di 60 mesi con eventuale preammortamento di 36 mesi;
conto package Utilio Click&Go o Non Profit Online con 36 mesi di canone gratuito;
servizio Ubi World a supporto dell’internazionalizzazione;
servizio di Corporate Advisory di Ubi Banca a supporto della realizzazione del business plan prospettico e del benchmarking settoriale;
supporto alla misurazione dell’impatto sociale del progetto attraverso lo strumento SROI;
percorso di incubazione della durata di 6 mesi in Make a Cube a titolo gratuito.

Foto in apertura di Antonio Mola

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