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Migrazioni: ecco cosa si è ottenuto dal Consiglio UE di Lussemburgo

17 Giugno Giu 2015 1125 17 giugno 2015
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Alfano positivo: c’è l’accordo sulla distribuzione delle quote di migranti ma si discute ancora sui numeri, tema chiave all’ordine del giorno anche il sistema dei rimpatri

Risultati importanti e significative aperture: è così che Angelino Alfano ha iniziato il suo discorso ai giornalisti durante la dichiarazione congiunta con Francia e Germania, sottolineando che si è riusciti ad ottenere un’intesa con Francia e Germania, durante il consiglio dei ministri degli interni dell’Unione Europea, sull’immigrazione. Primo tra tutti i risultati importanti, il fatto che vi siano tempi certi riguardo la chiusura del meccanismo di riallocazione dei profughi. In secondo luogo, il rimpatrio deve seguire una procedura europea e vi è in programma la ricerca di un’intesa con alcuni Paesi africani per mettere a punto un sistema condiviso.

Occorre però ancora discutere sui numeri, e proprio su questo si dovrà concentrare il Consiglio dei capi di stato e di governo, enorme importanza è stata data anche alla gestione dei cosiddetti “hotspot”, ovvero i “punti caldi”, che, secondo Alfano, non potrebbe funzionare senza una procedura di rimpatrio efficace e condivisa. In primo piano, nell’incontro di oggi, anche la necessità sottolineata dal Ministro degli Interni Francese, Bernard Cazeneuve di contrastare in modo unitario i trafficanti di esseri umani. “La Francia, così come la Germania concordano con l’Italia, sulla necessità di meccanismi di rilocazione dei migranti, capiamo che per la gestione efficace dei punti caldi è necessario il coinvolgimento dell’Unione Europea e che vi siano dei meccanismi di rimpatrio degli immigrati irregolari condivisi senza cui sarà insostenibile l’accoglienza dei rifugiati.” Cazeneuve ha poi concluso commentando gli sgomberi di Ventimiglia, dove oggi, la polizia ha portato via decine di migranti che da giorni aspettavano di poter attraversare il confine. “A Ventimiglia la situazione è difficile per l’Italia, ed è difficile per la Francia, c’è comprensione reciproca e la volontà di lavorare insieme, le nostre amministrazioni continuano a collaborare, per applicare scrupolosamente le regole dell’Unione Europea, nella solidarietà e nella comprensione reciproca.”

Proprio oggi però, La Stampa sottolineava che, dell’emergenza di Ventimiglia, nessuno dei principali quotidiani francesi dava notizia sui propri siti web. Un indizio che potrebbe essere interessante per avere il polso di quanto la crisi migranti sia avvertita Oltralpe.

Foto: ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

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