Fondazione Don Gnocchi

Corri la Salomon City Trail per sostenere la musicoterapia

30 Luglio Lug 2015 1317 30 luglio 2015

Appuntamento per il 20 settembre a Milano.

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Appuntamento per il 20 settembre a Milano.

Si potrà correre anche per un progetto della Fondazione Don Gnocchi al “Salomon City Trail” di Milano, in programma domenica 20 settembre. Il programma di solidarietà, in collaborazione con Rete del Dono, permette ad alcune organizzazioni non profit di promuovere un progetto di solidarietà, invitando i runner che parteciperanno alla competizione a sostenerlo con una donazione.

Tutti i partecipanti alla gara (due percorsi, uno competivivo da 23,5 km, compresa la scalata ai 20 piani della Torre Allianz, e uno non competitivo da 13 km, aperto a tutti) avranno l’opportunità di associare alla propria sfida sportiva una sfida solidale, facendo personal fundraising, vale a dire avviando una colletta online su Rete del Dono. La filosofia è: “Chi corre solidale, vince il pettorale”. Al momento dell’iscrizione ogni runner sceglie quale organizzazione non profit sostenere e può così attivare su Rete del Dono la sua iniziativa di raccolta fondi. Tutti coloro che si impegneranno nel personal fundraising riceveranno il pettorale in omaggio, a fronte di una raccolta fondi minima di 200 euro.

Chi correrà per la Fondazione Don Gnocchi potrà così sostenere la campagna Movimenti di Vita e in particolare il progetto di musicoterapia per pazienti affetti da sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica, assistiti al Nucleo Malattie Neuromuscolari dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano. «Ci sono risultati evidenti dell’efficacia della musicoterapia nella gestione di questi pazienti - spiega la dottoressa Guya Devalle, responsabile del Nucleo - e i risultati finora ottenuti sono incoraggianti, soprattutto per il benessere emotivo degli ammalati e dei loro familiari». Il progetto di cura e ricerca della Fondazione coinvolge numerosi pazienti e permetterà di rilevare i benefici della musicoterapia sul tono dell’umore e sulla qualità di vita degli stessi assistiti. Per sviluppare il progetto è necessario adeguare una stanza per svolgere le sedute di musicoterapia, acquistare gli strumenti necessari, creare una fonoteca digitalizzata, analizzare i risultati della cura attraverso il lavoro di alcuni ricercatori e pubblicare i dati.

Info: www.movimentidivita.it/corsa.php

Per il Charity Program: Barbara Ciccarelli (tel. 02 40308902).

Foto CARL DE SOUZA/AFP/Getty Images