Anpas - Misericordie

Insieme per la riforma del Terzo Settore

25 Agosto Ago 2015 1059 25 agosto 2015

I vertici dei due movimenti lavoreranno insieme alla proposta da presentare al Volontariato italiano. Trucchi e Pregliasco: «Creiamo compattezza dove c'è disgregazione»

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Anpas E Misericordie
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I vertici dei due movimenti lavoreranno insieme alla proposta da presentare al Volontariato italiano. Trucchi e Pregliasco: «Creiamo compattezza dove c'è disgregazione»

Anpas e Misericordie si ritrovano insieme per la Riforma del Terzo Settore. Nel pomeriggio di venerdì 21 agosto a Firenze, i vertici di Anpas e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia si sono incontrati per analizzare insieme le prospettive del volontariato in vista della Riforma del Terzo Settore, condividendo una serie di aspetti da proporre come emendamenti al disegno di legge.

Quello del 21 agosto è stato il primo di una serie di incontri che hanno l’obiettivo di consentire ai due movimenti di presentarsi uniti con una proposta congiunta e condivisa da rivolgere al volontariato italiano. All’incontro, per le Misericordie erano presenti il presidente nazionale Roberto Trucchi, il direttore Andrea Del Bianco e i consiglieri Maria Pia Bertolucci, Aldo Intaschi e Israel De Vito; per Anpas il presidente nazionale Fabrizio Pregliasco, il vicepresidente Ilario Moreschi, il presidente di Anpas Toscana Attilio Farnesi e la coordinatrice nazionale Lucia Calandra.

L'incontro dei vertici di Anpas e Misericordie

«Oggi assistiamo con profonda amarezza a una preoccupante frammentazione tra le grandi reti di rappresentanza del terzo settore che troviamo incomprensibile», affermano i presidenti Pregliasco e Trucchi. «Per questo le due più grandi organizzazioni del volontariato italiano sentono l’impegno e la responsabilità di riaffermare i grandi valori del volontariato anche nel testo del disegno di legge delega. Siamo certamente un pezzo del Terzo settore ma vogliamo ribadire con forza il ruolo e la specificità delle tante associazioni, grandi e piccole, che nel nostro Paese sono espressione di radicamento sociale, gratuità, solidarietà diffusa, cittadinanza consapevole».

Le due organizzazioni stanno preparando il calendario dei prossimi incontri. Il primo dovrebbe già tenersi a inizio settembre.

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