Lega del Filo d'Oro

Il Centro di Molfetta compie otto anni

26 Agosto Ago 2015 1223 26 agosto 2015

Il Centro Socio Sanitario Residenziale della Lega del Filo d’Oro di Molfetta compirà domani il suo ottavo anno di attività.

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Il Centro Socio Sanitario Residenziale della Lega del Filo d’Oro di Molfetta compirà domani il suo ottavo anno di attività.

Il Centro Socio Sanitario Residenziale della Lega del Filo d’Oro di Molfetta compirà domani il suo ottavo anno di attività. Aperto nell’estate del 2007, è ormai un importante punto di riferimento per giovani e adulti sordociechi pluriminorati psicosensoriali residenti nelle regioni dell'Italia meridionale, ai quali offre servizi educativo-riabilitativi, sanitari e assistenziali.

«Dopo otto anni di attività il Centro si è ben integrato con le realtà locali presenti sul territorio che possono usufruire delle sue strutture e di un importante scambio di esperienza. Anche i volontari sono sempre più numerosi e permettono di garantire agli ospiti maggiori servizi e opportunità di socializzazione», dice il Direttore, Sergio Giannulo.

La struttura di Molfetta

La struttura è in grado di ospitare 40 utenti a tempo pieno e 15 a degenza diurna e il Servizio Territoriale è punto di riferimento importante per un numero sempre crescente di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie. L'anno scorso, con la Delibera n. 582, la Regione ha preso atto dell’esito positivo della sperimentazione gestionale condotta dalla Lega del Filo d’Oro e tuttavia permangono alcune criticità che non ne rendono possibile l’applicazione: «In seguito alla delibera - afferma il Segretario Generale Rossano Bartoli – siamo in attesa degli adempimenti necessari a sottoscrivere il contratto relativo alla gestione dei servizi del Centro. Spero che questo accada al più presto in modo che la nostra struttura possa continuare a garantire il suo supporto e i servizi specifici che rispondono ai bisogni di tante famiglie».

La Lega del Filo d'Oro ha celebrato nel 2014 i 50 anni di attività a sostegno delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie. Rendere i propri utenti quanto più autonomi possibile, combattere il loro isolamento e offrire loro migliori condizioni di vita è la mission dell’Associazione che vede davanti a sé nuovi e importanti obiettivi: la prossima apertura di una Sede territoriale a Padova, che porterà ad otto il numero delle regioni in cui l’Ente è presente e la costruzione in corso di un nuovo Centro nazionale ad Osimo, che permetterà l’ampliamento degli attuali servizi presenti nell’“Unita speciale per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali”.

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