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Sclerosi multipla: l’Emilia Romagna adotta il PDTA

16 Settembre Set 2015 0949 16 settembre 2015

È la quinta regione italiana ad adottare il percorso di diagnosi, terapia e assistenza per la SM (PDTA). Un passo avanti per garantire una presa in carico integrata ed uniforme alle persone con Sclerosi Multipla

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AISM © Luca Loiacono Palermo
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È la quinta regione italiana ad adottare il percorso di diagnosi, terapia e assistenza per la SM (PDTA). Un passo avanti per garantire una presa in carico integrata ed uniforme alle persone con Sclerosi Multipla

L’Emilia Romagna ha adottato i Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) dedicati alle persone con sclerosi multipla: con Delibera di Giunta n.1134 del 3/8/2015 ha approvato il documento di indirizzo per l’organizzazione dell’assistenza integrata alla persona con SM. Si tratta di un passo in avanti per garantire una presa in carico integrata ed uniforme alle persone con Sclerosi Multipla. Salgono così a cinque i PDTA approvati in Italia: Sicilia, Lazio, Veneto, Toscana e ora l’Emilia Romagna.

«Nell’ambito della rappresentanza e affermazione dei diritti, quello della presa in carico globale è imprescindibile se vogliamo che la persona con SM sia realmente al centro, per questo lavoriamo costantemente in tutto il territorio italiano al fianco delle Istituzioni competenti per costruire e promuoverne il pieno riconoscimento», ha detto Roberta Amadeo Presidente Nazionale di AISM.

Una corretta presa in carico globale della persona con SM si basa sull’esigenza di integrazione ed interazione tra ospedale e territorio, con la definizione di percorsi specifici che garantiscano continuità della cura, dell’assistenza e della centralità della persona. In quest'ottica nascono i Percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali (PDTA). Per questo i PDTA sono un punto fondamentale dell'Agenda della SM presentata lo scorso maggio alle Istituzioni da parte di Aism.

La Regione Emilia Romagna ha previsto l’istituzione di un Tavolo regionale che si occuperà di monitorare la corretta applicazione ed implementazione del PDTA sul territorio: il monitoraggio verrà condiviso con il Gruppo Regionale per la valutazione dei farmaci per la SM, con le Associazioni dei pazienti (AISM ed altre associazioni di volontariato) e le Aziende Sanitarie regionali. Il Piano verrà inviato a tutte le aziende sanitarie della Regione. Un importante risultato è stato raggiunto nell’ambito della definizione del percorso di accertamento medico-legale della disabilità: sono stati infatti recepiti tutti i contributi di AISM e, nello specifico, viene descritto e valorizzato il ruolo che l’Associazione ha avuto negli ultimi anni riguardo alla definizione di progetti e azioni volti a promuovere la semplificazione delle procedure di accertamento, l’unificazione delle visite di invalidità civile e di legge 104/92, l’unitarietà dei modelli di certificazione sul territorio italiano e, soprattutto, l’elaborazione di strumenti di valutazione (es. Comunicazione tecnico-scientifica AISM-INPS per l’accertamento degli stati invalidanti; Guida per una corretta valutazione dell’idoneità alla mansione etc.) che consentono, nell’attuale sistema di accertamento italiano, di sostenere il compito valutativo delle commissioni.

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