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L'azienda chiude? La Puglia finanzia i dipendenti che la salvano

29 Settembre Set 2015 1021 29 settembre 2015

Per la prima volta le agevolazioni regionali rivolte a chi crea una nuova impresa vengono estese ai dipendenti di aziende in crisi che intendono salvarle costituendo una cooperativa. A disposizione in totale 54 milioni di euro

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Getty Images Donne Lavoro
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Per la prima volta le agevolazioni regionali rivolte a chi crea una nuova impresa vengono estese ai dipendenti di aziende in crisi che intendono salvarle costituendo una cooperativa. A disposizione in totale 54 milioni di euro

Ci sono 54 milioni di euro a disposizione, in Puglia, per i dipendenti di aziende in crisi e sull'orlo della chiusura che decidano di rilevarle, costituendosi in cooperativa. E' la parte più innovativa del bando regionale Nidi (Nuove Iniziative di Impresa), dedicato già l'anno scorso a chi desidera aprire una nuova attivitù, che alla seconda edizione ha introdotto questa importante novità.
Ne ha dato notizia l'assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone che, nel sottolineare come nella passata edizione il bando abbia avuto ben 2.792 domande, ha spiegato come il nuovo Nidi, pubblicato il 24 settembre, sia diventato ancora più efficace come intervento anticrisi. «La misura infatti, oltre a mantenere tutte le caratteristiche precedenti, dà per la prima volta la possibilità ai dipendenti di imprese in crisi di rilevare l'attività degli ex datori di lavoro, attraverso una nuova società o una cooperativa», ha detto Capone. «Inoltre raddoppia a 10mila euro il contributo a fondo perduto sulle spese di gestione includendo nuove voci, come l'accesso a banche dati e la registrazione di domini internet. Tra le imprese beneficiarie degli aiuti compaiono anche, per la prima volta, quelle che si occupano di e-commerce, di traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere».
Nidi agevola l'investimento fino al 100% dell'intero importo, per metà con una agevolazione a fondo perduto e per metà con un prestito rimborsabile. L'incentivo copre il 100% dell'investimento se questo è di 50mila euro, il 90% se è compreso tra i 50mila e i 100mila euro, l'80% se la somma da impiegare è tra i 100mila e i 150mila euro. Una possibilità rivolta a giovani, donne, disoccupati, persone che stanno per perdere la propria occupazione, lavoratori precari. La procedura per accedere all'agevolazione è attiva sul portale Sistema Puglia e non ha scadenza in quanto il bando è a sportello, dunque aperto finché ci sono risorse disponibili.

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