Anteprima

Due mamme, una famiglia

1 Ottobre Ott 2015 1501 01 ottobre 2015

Si amano da 20 anni, insieme stanno crescendo i loro quattro figli. Hanno fondato una casa editrice e presentato i loro libri al Papa… Vita Magazine in edicola intervista Maria Silvia Fiengo, una delle due mamme

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Piccolouovo3
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Si amano da 20 anni, insieme stanno crescendo i loro quattro figli. Hanno fondato una casa editrice e presentato i loro libri al Papa… Vita Magazine in edicola intervista Maria Silvia Fiengo, una delle due mamme

“Non ti devo giustificare l’esistenza della mia famiglia, ti sto dicendo che la mia famiglia esiste come tutte le altre, ed è particolare proprio come sono particolari tutte le altre”, sembrano quasi voler dire gli occhi ghiaccio, scultorei di Maria Silvia Fiengo, 47 anni, che due anni fa si è sposata a Barcellona con la compagna di una vita Francesca Pardi. Insieme stanno crescendo i loro quattro figli; e insieme hanno fondato la casa editrice “Lo Stampatello” che pubblica libri per bambini. Negli anni sono state molto criticate e le pagine dei loro libri mistificate dalla menti omofobe del politico intollerante di turno o da altri che vivono di ignoranza e pregiudizi.

Nell’intervista (che troverete in versione integrale su Vita magazine), Maria Silvia racconta la storia della sua famiglia e quella della casa editrice che inevitabilmente si incastrano e contaminano a vicenda: la casa editrice è nata per offrire agli altri uno strumento per capire di più, è nata per amore dei figli, perché potessero rispecchiarsi nel mondo della letteratura, ed è nata anche come progetto comune di due persone che si amano, perché, come racconta Maria Silvia «quando l’ho conosciuta ho trovato la persona della mia vita. Abbiamo capito subito che la nostra era una forma di amore costruttivo».

Vi siete incontrate 20 anni fa, avete avuto difficoltà ad affermarvi come coppia?
Io all’epoca abitavo a Parigi e prima di allora avevo avuto solo esperienze eterosessuali, quindi avevo meno il senso che certe cose non m fossero permesse. Quando ho deciso di stare con una donna non vedevo nessun motivo valido per cambiare le mie priorità e i miei progetti: questo è stato fondamentale per il modo in cui mi sono vista. Rispetto all’omosessualità il problema è come tu ti vedi e soprattutto come pensi di poter avere dalla vita il rispetto che chiedi agli altri.

Continua su Vita magazine di ottobre

Illustrazione di Altan, tratta dal libro "Piccolo uovo", pubblicato dalla casa editrice Lo Stampatello.

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