Accoglienza

Migranti: ecco il Vademecum per Diocesi e Parrocchie

13 Ottobre Ott 2015 1154 13 ottobre 2015

La Conferenza episcopale italiana ha licenziato oggi un Vademecum per Diocesi e Parrocchie con i consigli riguardo le modalità di accoglienza dei profughi. Una risposta all'appello del Papa del 6 settembre scorso

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La Conferenza episcopale italiana ha licenziato oggi un Vademecum per Diocesi e Parrocchie con i consigli riguardo le modalità di accoglienza dei profughi. Una risposta all'appello del Papa del 6 settembre scorso

All’Angelus del 6 settembre scorso, il Santo Padre “di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita” ci invitava ad essere loro prossimi e “a dare loro una speranza concreta”. Da qui, alla vigilia del Giubileo della Misericordia, l’accorato appello di Papa Francesco “alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi”.

Sottolinea il documento della Cei: “L’appello del Papa ha trovato già le nostre Chiese in prima fila nel servizio, nella tutela, nell’accompagnamento dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Infatti, su circa 95.000 persone migranti - ospitate nei diversi Centri di accoglienza ordinari (CARA) e straordinari (CAS), nonché nel Sistema nazionale di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) - diocesi e parrocchie, famiglie e comunità religiose, accolgono in circa 1600 strutture oltre 22.000 dei migranti”.

Per accompagnare le diocesi e le parrocchie in questo cammino con i richiedenti asilo e rifugiati, la Conferenza episcopale italiana propone oggi una sorta di vademecum, che possa aiutare a individuare forme e modalità per ampliare la rete ecclesiale dell’accoglienza a favore delle persone richiedenti asilo e rifugiate che giungono nel nostro Paese, nel rispetto della legislazione presente e in collaborazione con le Istituzioni. “Si tratta di un gesto concreto e gratuito, un servizio, segno di accoglienza che si affianca ai molti altri a favore dei poveri (disoccupati, famiglie in difficoltà, anziani soli, minori non accompagnati, diversamente abili, vittime di tratta, senza dimora…) presenti nelle nostre Chiese: un supplemento di umanità, anche per vincere la paura e i pregiudizi”, si legge nella presentazione.

Il vademecum è oragnizzato in capitoletti:

  1. Chi accogliere
  2. Il percorso di accoglienza
  3. Le forme dell'accoglienza
  4. Dove accogliere
  5. I tempi
  6. Gli aspetti amministrativi e gestionali
  7. Gli aspetti assicurativi e assicrativi

Non manca neppure un glossario e gli esempi positivi

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