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Campagne

Obiettivo una scuola diversa con "Donmilani2" di Exodus

15 Ottobre Ott 2015 1239 15 ottobre 2015
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Da oggi, 15 ottobre al 7 novembre, la Fondazione di don Mazzi lancia la raccolta fondi con il numero solidale 45593. Obiettivo sostenere la seconda annualità del progetto di constrasto alla dispersione scolastica che interesserà 120 ragazzi in 8 località italiane

Ogni giorno migliaia di ragazzi manifestano il proprio disagio con comportamenti a rischio. Ed è qui che entra in scena la Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi che da oltre 30 anni si occupa di educazione e disagio, offrendo a giovani fragili gli strumenti necessari per affrontare con coraggio e consapevolezza le difficoltà della vita utilizzando le proprie risorse, senza ricorrere ad espedienti artificiali.

Per contrastare la dispersione scolastica - che, secondo i dati del Miur ogni anno colpisce il 17,3%, dei ragazzi con tassi di abbandono precoce della scuola che arriva al 25% nelle are di povertà educativa – Exodus ha messo in pista il progetto “Donmilani2”. A Milano, in particolare, la città da cui ha preso avvio la prima sperimentazione del Progetto sono più di ottomila i ragazzi a rischio di dispersione scolastica, ossia quasi un bambino su 10, circa 2 alunni per classe. Stiamo parlando di “ragazzi fragili” che non riescono ad immaginarsi il proprio futuro e che fanno fatica a riconoscersi nella “scuola tradizionale”. E a questo problema vuole rispondere il Progetto “Donmilani2” ponendosi come una proposta educativa “diversa” per rimotivare questi ragazzi alla prosecuzione degli studi

Proprio per riuscire a raggiungere questo obiettivo Exodus ha attivato una campagna di raccolta fondi tramite sms solidale in programma da oggi 15 ottobre al 7 novembre. Per sostenere il progetto “Donmilani2”, infatti, è possibile donare 1 euro con un sms (da cellullare personale TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali) o 2 euro con una telefonata da rete fissa (Tim, Fastweb, Vodafone, TWT e Tiscali) al 45593.

Per diffondere la campagna è stato realizzato anche uno spot che si apre provocatoriamente con la domanda: “Riesci a capirlo?”. E Don Mazzi da parte sua prosegue chiedendosi e domandando a tutti: “Che ne sarebbe del futuro di questi ragazzi, se non ascoltassimo le loro solitudini, i loro disagi?”

Il fondatore di Exodus spiega che i comportamenti dei ragazzi «rappresentano una chiara richiesta di attenzione una richiesta di essere ascoltati dalla famiglia, dalla scuola e dalla società. In questi anni mi è capitato di conoscere tanti giovani e adolescenti. E le domande che si pongono e che pongono a noi adulti, 30 anni fa come oggi, sono sempre le stesse, semplici e dirette: sull’amore e l‘amicizia, sulla scuola e sull’incognita lavoro, la ricerca della felicità, il desiderio di essere “visti”».

Secondo Don Mazzi «Alla base di tutto ritorna prepotente la questione di come costruire una relazione educativa che non può esaurirsi in interventi discontinui e basati sull’emergenza, ma che accompagna quotidianamente il ragazzo all’età adulta, soprattutto nella fase più delicata e fragile della la sua vita, l’adolescenza».

Il progetto “Donmilani2 - II annualità”, in continuità con il progetto avviato lo scorso anno, ha come obiettivo la messa a punto di una sperimentazione di un modello innovativo per il contrasto della dispersione scolastica in ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni. La Fondazione intende offrire a questi adolescenti un accompagnamento personalizzato, utilizzando una metodologia didattica esperienziale (learning by doing) che pone al centro dell’azione lo studente, stimolandone la motivazione all’apprendimento e rafforzandone le capacità di studio autonomo.

Per l’anno 2015/2016 il progetto interesserà 120 ragazzi di 8 diversi poli scolastici di 8 diverse località italiane: Africo (RC), Assisi (PG), Brescia, Cassino (FR), Milano, Padova, Varese e Verona.

In apertura foto di Thomas Samson/Afp/Getty Images

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