Progetto Sanpa 1
San Patrignano

Con Terzo Valore una casa per ricostruire il futuro

20 Novembre Nov 2015 1121 20 novembre 2015
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Attraverso la piattaforma online di Banca Prossima sarà possibile fare una donazione tradizionale o un prestito a favore della costruzione di nuovi alloggi per la Comunità. Con questa operazione Sanpa punta a raccogliere un terzo del valore del progetto

Trasformare i sostenitori in “banchieri sociali” e così facendo finanziare un progetto, come quello di San Patrignano per la realizzazione di un nuovo edificio abitativo. È quello che si può fare grazie a Terzo Valore, la piattaforma di Banca Prossima (la banda del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit) che consente a persone fisiche e giuridiche di prestare denaro ai progetti non profit in modo diretto, senza l'utilizzo di intermediari. In pratica alle tradizionali donazioni Terzo Valore aggiunge la possibilità per chiunque di fare dei prestiti che le onp restituiranno con un tasso di interesse concordato.

Su Terzo Valore, attraverso una concreta azione di finanza etica, è possibile sostenere San Patrignano nella realizzazione di un nuovo edificio abitativo al posto di una scuderia inglese. Si tratta di un progetto (nella foto in apertura un disegno) ideato e donato alla Comunità dall’architetto venezuelano Alfredo Brillembourg, che ne ha studiato la fattibilità con gli studenti del Politecnico di Zurigo dove è docente.
Dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio sarà ricavata una nuova struttura residenziale su due piani con 48 posti letto per i ragazzi della Comunità. L’edificio, conforme alle più recenti normative regionali, offrirà agli ospiti di Sanpa un nuovo ambiente confortevole e familiare in cui svolgere il loro percorso pedagogico-riabilitativo verso il pieno recupero dalla tossicodipendenza.

L’obiettivo di San Patrignano è raccogliere grazie a Terzo Valore 300mila euro per finanziare parte di un progetto del costo di 900.000 euro.

Due i canali di finanziamento con cui i sostenitori possono dare il proprio contributo al progetto della Comunità attraverso la piattaforma terzovalore.com: la donazione tradizionale e PrestoBene.
Con PrestoBene, persone fisiche e giuridiche possono prestare da un minimo di 500 euro a un massimo di 50mila euro, scegliendo anche il tasso di interesse (tra zero e 1%). La durata del prestito è di 60 mesi, con rata di rimborso semestrale comprensiva di quota capitale ed interessi. Fino al 30 novembre sarà pubblicato in anteprima e sarà possibile interagire attraverso un forum dedicato. Dal 30 novembre al 15 dicembre sarà poi possibile effettuare la propria promessa di prestito e bonificare la cifra pattuita. Il progetto gode dell’analisi e asseveramento di Banca Prossima - Gruppo Intesa Sanpaolo, che co-partecipa al prestito e che a tutela dei prestatori interviene con meccanismi che assicurano la restituzione del capitale prestato.

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