Dopo Expo

Accessibilità di Expo e Milano: una sfida vinta, un patrimonio che resta

23 Novembre Nov 2015 1107 23 novembre 2015

250mila i visitatori, 660mila pagine visualizzate nei sei mesi dell'esposizione universale, oltre 37mila sono stati biglietti venduti, 400 strutture recettive recensite: i numeri della sfida - vinta - dell'accessibilità per le persone con disabilità

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Expo Giuseppe Cacace Getty
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250mila i visitatori, 660mila pagine visualizzate nei sei mesi dell'esposizione universale, oltre 37mila sono stati biglietti venduti, 400 strutture recettive recensite: i numeri della sfida - vinta - dell'accessibilità per le persone con disabilità

Expofacile.it, il sito che durante Expo dava informazioni per turisti con disabilità ed esigenze specifiche, ha avuto quasi 250mila i visitatori, per 660mila pagine visualizzate nei sei mesi dell'esposizione universale. Oltre 37mila sono stati i biglietti a prezzo ridotto venduti da Expo ai visitatori con disabilità (di cui 6mila per ingressi di più giorni) e 30mila i biglietti gratuiti emessi a favore degli accompagnatori. Sono 20mila i turisti con disabilità che - di persona o telefonicamente – hanno richiesto informazioni all’Info Point Disabilità Expofacile di Regione Lombardia, ubicato presso Cascina Triulza - Padiglione della Società Civile. Circa 15mila i mini-scooter elettrici e le carrozzine noleggiati dal Mobility Center di Expo a persone a mobilità ridotta. Un bilancio estremamente positivo per una delle sfide - garantire alle persone con disabilità l'accessibilità di Expo2015 e del suo territorio - più impegnative dell’Esposizione Universale.

Il lavoro era iniziato più di un anno prima dell'inizio di Expo e ha visto la collaborazione delle Istituzioni - Regione Lombardia, Comune di Milano, Società Expo Spa – delle principali associazioni delle persone con disabilità lombarde riunite nelle ATS coordinate da Ledha e UICI, con il prezioso contributo di Unicredit Foundation. «È impossibile sapere con esattezza quante siano state le persone con disabilità che hanno visitato Expo – spiega Gabriele Favagrossa, referente del progetto Expofacile - visto che molti hanno usufruito di tipologie di biglietto diverse dalle riduzioni previste per la disabilità. In ogni caso la sensazione diffusa è quella di un Expo molto partecipato dai visitatori con disabilità e di una città dove essi hanno potuto vivere un’esperienza gratificante».

Expofacile.it ha rappresentato il punto di riferimento per i turisti con disabilità e con esigenze specifiche che hanno visitato Milano e la Lombardia in occasione di Expo. Il portale ha promosso e evidenziato il lavoro della “task force” anti-barriere del Comune di Milano, che ha creato le condizioni di accessibilità - semafori a norma per persone non vedenti, fermate dei mezzi di trasporto accessibili, scivoli ai marciapiedi - lungo dieci itinerari accessibili che hanno consentito e consentono tuttora di visitare Milano in autonomia e scoprirne le bellezze. Sono 400 le strutture recensite tra alberghi, ristoranti, musei, teatri, cinema, chiese e altri edifici di pubblico interesse, che formano un database aggiornato e certificato, consultabile nell'apposita sezione del sito per avere informazioni approfondite sull'accessibilità per persone con diverse disabilità.

«Expo è stata l'occasione per avviare la raccolta di informazioni sulle strutture - commenta Marco Rasconi, presidente di LEDHA Milano - ora a disposizione dei milanesi e dei turisti. Abbiamo tra le mani un patrimonio prezioso, che non deve essere disperso ma conservato e ulteriormente accresciuto per costituire un vero ausilio che sia compagno e aiuto per tutte le persone con disabilità che a Milano vivono, studiano o arrivano da turisti».