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Aisla

Tre borse di studio ispirate al "nurse coach"

3 Dicembre Dic 2015 1551 03 dicembre 2015
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In occasione della Giornata internazionale del volontariato l'associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica lancia la prima edizione del "Premio Majori". Obiettivo sostenere gli studi di tre giovani laureati in scienze infermieristiche al master per la presa in carico delle persone con grave disabilità

Tre borse di studio del valore complessivo di circa 15mila euro per neolaureati in infermieristica e/o scienze infermieristiche che potranno seguire a Milano, da marzo 2016, il “master per la presa in carico di persone con gravi disabilità”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Centro Clinico Nemo e l’Ospedale Niguarda. A metterle a disposizione Aisla, l’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica che lancia il Premio Majori con l’obiettivo di sostenere la formazione di giovani infermieri che si specializzano nell’assistenza di persone con gravi disabilità come le persone con Sla (in Italia oltre 6mila)

Il simbolo del premio

Il premio è alla memoria di Felice Majori, cremonese, volontario e consigliere nazionale di Aisla, scomparso un anno fa. Felice Majori ha avuto un ruolo fondamentale nella storia e nella crescita dell’associazione che oggi è presente in tutta Italia, con 250 volontari, impegnati nel sostegno alle persone con Sla.

La prima edizione del premio viene lanciata non a caso in occasione della Giornata internazionale del volontariato da Aisla che promuoverà ogni anno una nuova edizione del Premio Majori. «I volontari sono la nostra forza e Felice Majori è stato un volontario straordinario e un punto di riferimento. Per questo abbiamo voluto dare il suo nome a questo progetto che punta a formare giovani infermieri specializzati nell’assistenza delle persone con gravi disabilità» spiega Massimo Mauro, presidente di Aisla. «La nostra associazione negli ultimi anni ha promosso oltre 70 corsi di formazione che hanno coinvolto più di 2500 tra medici, operatori socio-sanitari e volontari».

Il corso si ispira al “nurse coach”, figura professionale del mondo sanitario americano, che ha il compito di formare le persone che si prendono cura dei malati, con particolare attenzione agli aspetti clinici, assistenziali e organizzativi

Il bando del Premio Majori, con tutte le informazioni utili, è aperto da oggi e consultabile su www.aisla.it

Il Bando del Premio Majori è aperto agli studenti che si sono laureati in infermieristica o che hanno conseguito la laurea magistrale in scienze infermieristiche nel 2015 e che non hanno ancora compiuto 26 anni.
I tre vincitori, che saranno annunciati a febbraio 2016, sono selezionati dalla commissione del Premio Majori composta da Francesca Majori, figlia di Felice Majori, dal presidente di Aisla Massimo Mauro e da 5 medici ed operatori esperti nell’assistenza delle persone con grave disabilità.

Ai vincitori andranno 3 borse di studio dal valore di 5mila euro ciascuna, che includono un rimborso spese di 1500 euro e l’iscrizione al master che prenderà il via a marzo 2016 e prevede una parte teorica insieme a un’esperienza “sul campo”: un tirocinio formativo in diverse strutture ospedaliere di Milano e provincia.

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