Misericordie

Nasce l'Accademia della reciprocità e del dono

19 Gennaio Gen 2016 1641 19 gennaio 2016

Taglio del nastro venerdì 22 gennaio per il Centro studi nazionale delle Misericordie “Alfredo Merlini”. Il primo incontro, nel pomeriggio dello stesso giorno, è intitolato “Dono e Reciprocità”.

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Taglio del nastro venerdì 22 gennaio per il Centro studi nazionale delle Misericordie “Alfredo Merlini”. Il primo incontro, nel pomeriggio dello stesso giorno, è intitolato “Dono e Reciprocità”.

Un luogo che vuole essere uno “strumento di crescita e di sviluppo culturale e sociale”, per riprendere le parole del presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Questo è il nuovo Centro studi nazionale delle Misericordie “Alfredo Merlini” che sarà inaugurato venerdì 22 gennaio al Polo Lionello Bonfanti di Incisa Val d’Arno, in provincia di Firenze.

La nuova struttura è pensata come una vera e propria “Accademia della reciprocità e del dono” che nasce con l’obiettivo di analizzare i caratteri essenziali che il volontariato ha assunto nella realtà sociale e approfondire le dinamiche di trasformazione che lo hanno e lo stanno attraversando e che implicano una riflessione sugli orizzonti futuri.
Multidisciplinare e aperta al lavoro in rete, questo sarà la nuova articolazione scientifica delle Misericordie che mira al confronto e alla condivisione di idee, dati e spunti operativi nell’ottica della valorizzazione della pluralità delle vocazioni del volontariato diffuso che oggi, in un sistema di welfare pubblico non sempre efficiente e funzionale, costituisce spesso la risposta principale per la comunità.

«Abbiamo deciso di intitolare il Centro Studi al confratello Alfredo Merlini, originario proprio del Valdarno e presidente della Confederazione in un’epoca di grande crescita per le Misericordie, tra il 1963 e il 1985», spiega il presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia Roberto Trucchi. «E di crescita anche oggi si parla, perché il Centro nasce proprio come strumento di sviluppo non solo per tutto il Movimento ma anche per il contesto sociale generale, a cui potrà certamente portare un contributo scientifico e culturale importante».

La prima iniziativa pubblica ufficiale del nuovo Centro si terrà proprio nel pomeriggio di venerdì 22 gennaio a poche ore dal taglio del nastro in programma alle ore 11,30. A partire dalle 14 è in programma, infatti, l’incontro intitolato “Dono e Reciprocità”. Dopo la meditazione spirituale sul tema di Mons. Franco Agostinelli, Correttore nazionale delle Misericordie d’Italia, alle 15 si terrà un importante momento di confronto aperto con il professor Luigino Bruni, docente di economia politica all’Università Lumsa, e con la profess.sa suor Alessandra Smerilli, docente di Statistica presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”.

Il Comitato Scientifico del Centro Studi delle Misericordie è coordinato dal professor Luigino Bruni ed è composto da Stefano Zamagni, Mauro Magatti e suor Alessandra Smerilli, e aperto a successive integrazioni nel prossimo futuro.

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