Justin Sullivan:Getty Images Social Procurement
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Profit e non profit uniti dal social procurement

5 Febbraio Feb 2016 1047 05 febbraio 2016
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Viene presentata a Milano, il 10 febbraio, la prima indagine sul fenomeno che dimostra come ci siano grandi spazi di crescita: 9 aziende su 10 sono disponibili a valutare come fornitori di beni e servizi cooperative e imprese sociali

Poco conosciuto in Italia, ma largamente utilizzato all’estero: è il social procurement che indica i rapporti di fornitura avviati da imprese profit con realtà del Terzo settore. Benché il termine non sia notissimo quasi 9 aziende profit su 10 (l’88,1%) si dichiarano disponibili a valutare offerte di prodotti e servizi di cooperative e imprese sociali. È questo uno dei dati principali emersi dalla prima indagine condotta in Italia sul social procurement, che Right Hub e Isnet presenteranno a Milano il 10 febbraio.

È un ambito nel quale in Italia si contano numerose esperienze significative: l’indagine ha messo in evidenza che sono proprio le aziende che hanno già come fornitori cooperative e imprese sociali a dimostrare maggiore disponibilità ad intensificare il rapporto in un’ottica di partnership.

Del resto il social procurement si propone come un terreno ideale per unire il profit e il non profit. Per le organizzazioni del Terzo settore è uno stimolo a sviluppare competenze manageriali e operative in termini di efficienza e professionalità, necessarie per proporsi alle aziende come potenziali fornitori e per trovare nuove occasioni di business. Per il settore profit è un’opportunità di imparare a conoscere un mondo spesso inesplorato, che è invece capace di offrire prodotti e servizi di qualità coniugando la dimensione economica con quella sociale.

All’incontro del 10 febbraio a Milano, in programma alle ore 17 all’Hotel Principe di Savoia (gratuito e aperto al pubblico) ne discuteranno grandi aziende (Ikea Italia, AirPlus International) che hanno sviluppato significative esperienze di collaborazione con imprese e cooperative sociali e autorevoli rappresentanti del mondo dell’economia sociale in Italia come Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle Imprese Sociali.
Per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione sulla pagina ad hoc di righthub.it , per seguire su Twitter #socialprocurement

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