Trapianti SHAUN CURRY:AFP:Getty Images
Sanità

Trapianto d'organo, boom di donazioni da viventi

18 Febbraio Feb 2016 1044 18 febbraio 2016
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Presentati i dati 2015 del sistema trapianti, «un'eccellenza italiana». Decolla finalmente la possibilità di registrare in Comune le proprie volontà: 104.571 registrazioni nel 2015 contro le 15.137 dell'anno precedente. Tenendo conto anche delle donazioni da vivente, il numero delle donazioni di organo è stato nel 2015 di 1.494. Eseguiti 3.317 interventi.

Boom nel 2015 di registrazioni in Comune delle dichiarazioni di volontà sulla donazione degli organi, con una media di mille dichiarazioni raccolte ogni giorno. Dalle 15.137 dichiarazioni raccolte nel 2014 si è passati a 104.571 registrazioni: il 91,6% di questi cittadini ha indicato la disponibilità positiva alla donazione degli organi. L’impennata del dato è dovuta all’aumento considerevole del numero di Comuni italiani che hanno attivato questa possibilità (si chiama Una scelta in Comune): sono 454 nel 2015 contro i 23 del 2014. Il sistema è in crescita e all’11 febbraio 2016 sono già 553 i Comuni attivi con 151.847 dichiarazioni di volontà registrate: la proiezione per il 2016 è di arrivare a 208.367 registrazioni e 1292 Comuni aderenti. La Lombardia, con 140 Comuni che già hanno attivato l’opzione Una scelta in Comune è la regione dove il servizio è più diffuso, seguita da Emilia Romagna e Piemonte. Zero i Comuni attivi in Campania, Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Trento. Guardando non i numeri assoluti ma le percentuali di comuni attivi sul totale comuni, le regioni dove il servizio è più diffuso sono la provincia autonoma di Bolzano, l’Umbria e l’Emilia Romagna. La nuova modalità di espressione delle volontà piace soprattutto ai cittadini nella fascia d’età 36-50 anni e a quelli fra i 51 e i 65 anni: molto bassa invece l’adesione tra i giovani 18-35 e fra gli over65.

A comunicare il dato è stato il Ministero della Salute, ieri, in occasione della presentazione annuale dell’attività 2015 relativa a donazioni e trapianti di organi, tessuti e cellule relativi. «La rete trapiantologica è un’eccellenza del nostro Paese. Stiamo lavorando per migliorarla sempre di più», ha detto il Ministro Lorenzin. Nel 2015 in Italia sono stati eseguiti 3.317 interventi di trapianto d’organo (67 in più rispetto al 2014 e 228 rispetto al 2013): cuore e fegato hanno registrato un buon incremento, arrivando rispettivamente a 246 (19 in più rispetto al 2014) e 1067 interventi (10 in più rispetto al 2014). I trapianti di rene sono stati 1.877, in aumento grazie agli interventi eseguiti da donatori viventi. Il polmone ha subìto una leggera flessione (112 nel 2015; 126 nel 2014) mentre i trapianti di pancreas risultano in crescita (50 nel 2015; 43 nel 2014). Al 31/12/2015 i pazienti in lista di attesa erano 9.070.

Gli italiani hanno compreso ormai da tempo l’importanza della donazione di organi. Nel 2015 sono stati 2.332 gli accertamenti di morte con criteri neurologici; i donatori offerti alla rete trapiantologica sono stati 1.388 (+5 rispetto all’anno precedente). Il totale dei donatori utilizzati a scopo di trapianto è stato di 1.170 (contro i 1.174 del 2014), un’oscillazione imputabile agli elevati standard di sicurezza del nostro sistema. La percentuale delle opposizioni alla donazione nel 2015 è stata del 30,6% in calo rispetto al 31% dell’anno precedente. La regione con più resistenze all’idea della donazione è la Basilicata (55% di opposizione), seguita da Molise (50%) e Sicilia (44,2%), quelle con opposizione più bassa sono Marche (16,7%) e Veneto (17,8%).

La principale novità nell’attività 2015 riguarda la donazione da vivente, che ha registrato un notevole incremento: ci sono state 301 donazioni di rene e 23 di fegato. Grazie alle donazioni da vivente il numero complessivo delle donazioni di organo è stato nel 2015 di 1.494 (+ 51 rispetto al 2014). Per le donazioni di rene da vivente, il 2015 ha segnato un vero e proprio record, sfondando per la prima volta la soglia dei 300 prelievi (+50 rispetto al 2014, +74 rispetto al 2013 e +109 rispetto al 2012).

In foto (by SHAUN CURRY/AFP/Getty Images) Jennifer Sutton, una ragazza che ha ricevuto un nuovo cuore nel 2007, in posa con il suo vecchio cuore donato alla Wellcome Collection.

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