Società

Italiano per stranieri: una mappa interattiva dice dove impararlo

23 Marzo Mar 2016 1318 23 marzo 2016

Un’associazione del Lazio lancia un’iniziativa online per permettere la ricerca dei corsi gratuiti più comodi nella regione. Oltre 100 le associazioni messe in rete

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Un’associazione del Lazio lancia un’iniziativa online per permettere la ricerca dei corsi gratuiti più comodi nella regione. Oltre 100 le associazioni messe in rete

Imparare l’italiano è un diritto-dovere di tutti i migranti, ma per loro non è sempre facile individuare i percorsi adatti alle loro esigenze. Spesso i corsi ci sono, ma chi è interessato a seguirli non sa dove reperire le informazioni, o scopre che si svolgono in orari non conciliabili con il lavoro o con gli impegni famigliari, o ancora che sono lontani da casa. Tutti elementi che scoraggiano la partecipazione. Per ovviare al problema, e permettere ai migranti di trovare le informazioni necessarie sui corsi più adatti alle proprie esigenze, la Rete Scuolemigranti ha messo a punto una mappa georeferenziata costantemente aggiornata sui corsi attivi nelle scuole pubbliche per adulti e nelle scuole popolari delle associazioni. Per consultarla basta andare sul sito www.scuolemigranti.org

L’iniziativa è sostenuta da FOCUS Casa dei Diritti Sociali e dal Fondo OPM della Tavola Valdese, e coinvolge direttamente lo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura di Roma, nonché operatori sociali, sanitari, patronati, centri accoglienza Caritas e altri sportelli ad alta frequenza di migranti. Saranno allestiti dei presìdi per dare informazioni durante eventi multiculturali e organizzati incontri con gli operatori del settore per mostrare il funzionamento della mappa con i corsi gratuiti attivi nelle scuole pubbliche per adulti (CPIA) e nelle scuole popolari delle associazioni.

Scuolemigranti raccoglie 110 associazioni ed enti non profit che in tutto il Lazio offrono corsi gratuiti, di diverso livello e tarati su diverse esigenze. Da pochi mesi è partita anche una campagna di comunicazione, per spiegare ai soggetti più vulnerabili che ci sono corsi gratuiti un po’ ovunque e che oggi scegliere sedi e orari convenienti è più semplice che in passato.

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