Centri di servizio al volontariato

Csv, raggiunti oltre 200mila italiani. Ma le risorse continuano a calare

7 Aprile Apr 2016 1042 07 aprile 2016

Oltre 370 sportelli in tutte le regioni, 500 mila servizi gratuiti resi in un anno a 43.823 associazioni e 50 mila cittadini, oltre a 158mila studenti coinvolti in iniziative di promozione. Sono questi solo alcuni dei dati relativi all'attività dei Centri di Servizio al Volontariato-Csv, relativi al 2014 e presentati questa mattina in una conferenza stampa alla Camera. Resta l'allarme sui finanziamenti: -20% in un triennio. E sarà sempre peggio

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Volontariato Csv Rovigo
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Oltre 370 sportelli in tutte le regioni, 500 mila servizi gratuiti resi in un anno a 43.823 associazioni e 50 mila cittadini, oltre a 158mila studenti coinvolti in iniziative di promozione. Sono questi solo alcuni dei dati relativi all'attività dei Centri di Servizio al Volontariato-Csv, relativi al 2014 e presentati questa mattina in una conferenza stampa alla Camera. Resta l'allarme sui finanziamenti: -20% in un triennio. E sarà sempre peggio

Un patrimonio unico di esperienze che vanno dalla formazione - con più di 2 mila iniziative realizzate – alla consulenza in materia fiscale giuridica e amministrativa - 95 mila servizi offerti - fino alla concessione di 16 mila mq di spazi ad uso esclusivo delle associazioni che hanno bisogno di una sede operativa. Ottimi risultati anche per quanto riguarda uno degli obiettivi principali dei CSV, cioè la promozione della cultura del volontariato, soprattutto fra i giovani, come dimostrano i numeri: 158.709 studenti di 1.478 istituti scolastici di ogni ordine e grado coinvolti in percorsi realizzati in collaborazione con 2.592 organizzazioni di volontariato.

Una mole di attività in crescita, realizzata attuando programmi serrati di risparmio e di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione dei Csv per fare fronte alla progressiva diminuzione delle risorse a disposizione (-20% tra il 2011 e il 2014) destinata ad aumentare nel biennio 2015 e 2016 per la riduzione della redditività della gestione patrimoniale delle Fondazioni bancarie. A 20 anni dall’inizio delle attività del primo dei 71 CSV oggi operanti in Italia, dunque, il documento fotografa un volume di dati impressionante sulle persone, le tipologie di servizi e le risorse utilizzate per il funzionamento di un sistema che i responsabili dei Csv definiscono il “motore” del volontariato italiano. Ma vediamo, voce per voce, la fotografia di questa galassia.

I gestori
Sono 9.204 le associazioni che si occupano della gestione dei Centri di Servizio, di cui 8.105 sono organizzazioni di volontariato. La governance dei CSV è composta da 1.027 volontari. L’82% dei presidenti è uomo. l’età media è di 56 anni e ricoprono tale incarico, in media, da 5 anni e mezzo.

I servizi e le attività

I CSV hanno fornito oltre 500 mila prestazioni di diversa natura, per la quasi totalità a titolo gratuito. Le organizzazioni non profit destinatarie dei servizi sono state complessivamente 43.823; di cui il 72% organizzazioni di volontariato; anche 50 mila cittadini e 158 mila studenti si sono rivolti ai CSV per avere consulenza o orientamento. I CSV hanno realizzato, da soli o in collaborazione con le OdV, 5.021 iniziative di promozione del volontariato. 31 CSV sono accreditati al Servizio Civile Nazionale, 16 al Servizio Volontario europeo. Quanto alle consulenze, sono state 95.469, erogate a 21.453 organizzazioni di volontariato. Le tematiche più affrontate (e quindi più richieste) restano quelle fiscali, amministrative e contabili (26%) e quelle giuridico legali (27%). I percorsi di promozione del volontariato nelle scuole hanno coinvolto 1.478 istituti scolastici, 4.440 docenti,158.709 studenti. I CSV hanno organizzato oltre 2mila attività formative (+11% rispetto al 2013), per un totale di oltre 30mila ore di formazione che hanno coinvolto circa 37 mila partecipanti. I servizi di comunicazione complessivamente erogati sono stati 29.540 ed hanno interessato 8.510 OdV (una OdV su 5 ha usufruito di almeno un servizio). Nell’ambito della progettazione europea, sono stati 27 i CSV che hanno partecipato a un bando europeo. I CSV hanno erogato complessivamente 364.647 servizi logistici a 13.195 OdV che hanno richiesto e ricevuto almeno un servizio in tale ambito.

I luoghi
I CSV sono attivi in tutte le regioni con 376 punti di servizio, tra sedi centrali e sportelli. Hanno destinato 517 locali ad uso esclusivo delle associazioni, per un totale di circa 16mila mq di spazi. Le sedi aperte al pubblico, anche oltre le ore 20.00, sono il 39% del totale, per il 34% sono attive anche nel fine settimana. Il 90% delle sedi è accessibile alle persone con disabilità.

Sereve un ricambio? L’82% dei presidenti dei CSV è uomo. l’età media è di 56 anni. In media, ricoprono tale incarico da 5 anni e mezzo.

Le risorse

Le risorse economiche a disposizione dei CSV per le attività realizzate nel 2014 sono state pari a 77,5 milioni di euro. Di questi, 75 derivano dal Fondo Speciale per il Volontariato alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria (34 milioni di residui attivi da anni precedenti più 41 di attribuzioni relative al 2014) e ulteriori 2,5 milioni da altre fonti di finanziamento. Il trend però è negativo anche per l’annualità 2014, arrivando a toccare un -12% rispetto al 2013. Nel quadriennio 2011-2014 i proventi complessivi sono passati da circa 100 milioni di euro a poco più di 79 milioni registrando una contrazione superiore al 20%, che aumenta nel biennio 2015 e 2016. Nei CSV operano 950 persone retribuite, per il 67% donne. Le risorse economiche investite dai CSV per la retribuzione del personale ammontano complessivamente a 23,7 milioni di euro. Nel 2014 i CSV hanno utilizzato 50,1 milioni di euro per svolgere attività in favore del volontariato nazionale. Di questi, 11,1 milioni sono stati impiegati per le attività di supporto generale (22%), mentre i restanti 39 milioni di euro sono stati investiti per la realizzazione di azioni in favore del volontariato (78%).

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