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Cancro, 11 giovani scienziati al lavoro su progetti d'avanguardia

18 Aprile Apr 2016 1543 18 aprile 2016
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Airc e Fondazione Cariplo presentano i vincitori del bando Trideo 2015 - TRansforming IDEas in Oncological research award. Per il secondo anno consecutivo investono oltre un milione di euro a sostegno di ricercatori di talento e progetti innovativi per miglioare la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori.

Sostenere giovani ricercatori di talento e progetti d’avanguardia con un obiettivo: migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. Questo l’obiettivo del bando Trideo 2015 - TRansforming IDEas in Oncological research award finanziato con oltre un milione di euro. Fondazione Cariplo e Airc - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che annunciano gli 11 vincitori del bando nato come una sfida e sono già 23 i giovani scienziati selezionati che con i loro progetti tenteranno di cambiare i paradigmi della ricerca in questo ambito.

Tratto distintivo degli undici progetti selezionati nel 2015 è la forte vocazione all’innovazione. A selezionarli quindici revisori stranieri di altissimo profilo internazionale, tra le oltre 200 candidature giunte in risposta al bando. L’obiettivo di Airc e Fondazione Cariplo è garantire un sostegno concreto alle idee in grado di trasformare la ricerca oncologica, usando un approccio inedito, capace di unire la ricerca, l’esplorazione e il rischio, per trovare risposte a una malattia che in alcune forme è ancora poco curabile. Il bando Trideo consente ai giovani scienziati di sperimentare le ipotesi più innovative, originali, le cosiddette idee “pazze” che altrimenti rischierebbero di rimanere confinate in qualche cassetto. E già ci sono le prime conferme della bontà di queste idee, come testimonia la pubblicazione sulla rivista Genome Research dei risultati dello studio sui meccanismi di degradazione dei microRNA a cui ha contribuito Matteo J. Marzi, uno dei vincitori del bando Trideo 2014.

«Il cancro purtroppo riguarda tutti noi, basti pensare che in Italia sono diagnosticati circa mille nuovi casi al giorno. Ma la buona notizia è che oggi sappiamo curare più della metà di questi malati, che sopravvivono al tumore grazie alla ricerca», ricorda il presidente Airc Pier Giuseppe Torrani. «Airc sostiene più della metà della ricerca oncologica in Italia, con progetti che affrontano il cancro da tutti i punti di vista... Ma per sconfiggere sempre più tumori servono soprattutto menti fresche e idee nuove. È con questa convinzione che Airc ha deciso di unirsi a Fondazione Cariplo per affrontare questa sfida».

«Questi giovani ricercatori sono il nostro investimento per il futuro», spiega Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo. «La nostra Fondazione compie quest’anno 25 anni e abbiamo sostenuto oltre 30mila progetti con un impegno di oltre 2,8 miliardi di euro. I numeri sono fondamentali per comprendere la portata dell’azione della nostra attività filantropica, ma non dimentico mai di ricordare le tante persone che hanno lavorato ai nostri progetti e, nel settore della ricerca scientifica, i numerosi giovani che grazie a Fondazione Cariplo hanno avuto un assegno di ricerca finanziato o hanno potuto realizzare il primo progetto della loro vita».

Dopo una prima edizione focalizzata sui ricercatori lombardi e novaresi, quest’anno il bando premia undici scienziati provenienti da tutte le regioni italiane:
Veronica De Rosa del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli, Simone Di Micco dell’Università degli Studi di Salerno, Roberta Fiume dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Danny Incarnato dell’HuGeF - Human Genetics Foundation di Torino, Anna Kabanova dell’Università degli Studi di Siena, Luca Lanzanò della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Rossana Maffei dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Simona Pisanti dell’Università degli Studi di Salerno, Francesca Reineri dell’Università degli Studi di Torino, Dante Rotili dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e Carmen Valente del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli.

In apertura foto di Thomas Samson/Afp/Getty Images

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