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#Nizza

#RechercheNice, l’hashtag per ritrovare i dispersi

15 Luglio Lug 2016 1134 15 luglio 2016
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Si cercano su Twitter e Facebook i dispersi. Tantissimi gli appelli di amici e familiari. Grazie ai social una donna è riuscita a ritrovare il nipotino di otto mesi che nella sua carrozzina blu è stato travolto dal caos della scorsa notte. Almeno cinque gli italiani di cui non si hanno ancora notizie

Anche questa volta, com’è già avvenuto per l’attacco terroristico al Bataclan di Parigi lo scorso 13 novembre, i social network si sono immediatamente attivati e gli utenti mobilitati per agevolare le ricerche dei dispersi.

Attualmente il numero delle vittime è salito ad 84; quello dei feriti a 100 (di cui 54 bambini). Ad ucciderle un franco-tunisino di 31 anni alla “guida” di un camion bianco sulla promenade Des Anglais, il lungomare della cittadina transalpina.

Ha continuato ad andare ad 80 Km/h per due chilometri. Era solo a bordo del veicolo: ha fatto una strage. Su Twitter con l’hashtag #RechercheNice si cercano i dispersi, spesso i tweet sono accompagnati da fotografie delle persone scomparse.

Anche Facebook è intervenuto dopo la strage, attivando il suo servizio Safety Check che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo. Facebook France già attivò il servizio durante gli attentati parigini del 13 novembre. All'epoca venne usato da cinque milioni di utenti.

In mezzo alla tragedia una buona notizia: una donna, utilizzando Facebook, è riuscita a ritrovare un bambino di otto mesi che si trovava in una carrozzina blu trascinata in mezzo al caos e alla folla.

La donna aveva postato l’appello disperato nella serata di ieri. La protagonista della vicenda, Tiava Banner, zia del bambino, questa mattina ha voluto rassicurare tutti coloro che si sono preoccupati per lei, affermando di essere riuscita a ritrovare il bambino grazie all’aiuto di alcune persone generose.

Almeno 5 gli italiani dispersi: una coppia di anziani, Angelo D’Agostino e Gianna Muset, e di un giovane, Vittorio Di Pietro. Poi un'altra coppia: Andrea Avagnina e Mariella Ravotti.

Per la prima coppia è stata la nuora a diffondere il messaggio; ha precisato all’Ansa di non essere più riuscita a contattarli dopo le 21.55 di giovedì. «Siamo disperati», dice. D’Agostino, aggiunge, «è un uomo di circa 1,70 per 70 kg, capelli bianchi, jeans e maglietta blu».

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