Villa Borromeo Visconti Litta Lainate
Ambiente

È a Lainate il parco più bello d'Italia

27 Luglio Lug 2016 1704 27 luglio 2016
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Villa Visconti Borromeo Litta ha ottenuto il titolo per il miglior parco d’Italia 2016. Si tratta di un giardino “all’italiana” che ospita il cosiddetto ninfeo, una struttura costituita da un susseguirsi di ambienti e grotte artificiali riccamente decorate a mosaico, che rappresenta uno dei più deliziosi simboli della cultura manierista lombarda

Chi avrebbe mai immaginato che il parco più bello d’Italia si trovasse in una delle zone più industriali del Bel Paese? È a Lainate, nell’hinterland di Milano, che sorge infatti la Villa Visconti Borromeo Litta, che ha ottenuto il titolo di miglior parco d’Italia per il 2016, assegnato dal Comitato Scientifico del Premio il Parco Più Bello d’Italia.

Villa Visconti Borromeo Litta

La villa venne fatta edificare dal conte Pirro I Visconti, colto mecenate milanese: verso la fine il conte del 1585 incaricò i migliori artisti del panorama lombardo di trasformare un edificio cascinale in un luogo di arte e pace, ispirandosi alle ville della Toscana medicea. Oltre ai lavori di ristrutturazione dell’edificio, Pirro I volle che venisse progettato un giardino “all’italiana”: questo ospita nel centro il cosiddetto ninfeo, una struttura costituita da un susseguirsi di ambienti e grotte artificiali riccamente decorate a mosaico, che rappresenta uno dei più deliziosi simboli della cultura manierista lombarda. Questo affascinante “edificio di frescura”, che attira ancora oggi numerosissimi visitatori, fu progettato dall’architetto Martino Bassi. La sua funzione, oltre che decorativa, era quella di accogliere la collezione museale del conte ed è ornato, ancora oggi, da statue, mosaici e altre opere che rimandano alla classicità e presenta numerose fontane con magnifici giochi d’acqua, che, dopo un lungo periodo di decadenza, dal 1990 hanno ripreso a funzionare grazie all’impegno del Comune di Lainate, attuale proprietario del complesso, e della ”Associazione Amici di Villa Litta”.

Altra perla del parco, anch’essa restaurata di recente, è la coltivazione delle orchidee, ordinata in serre, iniziata a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Il parco, le serre delle orchidee, il ninfeo e un’attenta gestione da parte del Comune di Lainate, che ha sputo coinvolgere anche associazioni di volontari hanno permesso a Villa Litta di vincere la quattordicesima edizione del Premio Il Parco Più Bello d’Italia per la categoria “Parchi Pubblici”, mentre il premio per la categoria “Parchi Privati” è stato vinto dalla Villa Melzi d’Eril, che voluta da Francesco Melzi d’Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana al tempo Napoleone, venne progettata dall’architetto Giocondo Albertolli. La villa, di gusto neoclassico, si trova a Bellagio e consta di un parco che si proietta sul Lago di Como. Il giardino è caratterizzato da una passeggiata sul lungolago disegnata in un viale tra i platani ed ospita anche una cappella che si affaccia sul piccolo porto di Loppia.