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Giovani

L'Oratorio avanzato? È ospitare un'accademia dello spettacolo

28 Settembre Set 2016 1430 28 settembre 2016
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Un progetto dell’Opera Torinese del Murialdo in collaborazione con l’Accademia dello Spettacolo è nato nel quartiere popolare di Borgo Vittoria, Torino. I ragazzi che vanno all’oratorio possono frequentare anche la scuola di musical

Immaginatevi un quartiere variegato, multietnico. Con l’estro e il “movimento” che viene dalla differenza; ma anche un luogo difficile dove il tasso di disoccupazione è alto e tra i giovani spesso fanno si verificano episodi di bullismo e spaccio di droga. Come ve li “riprendereste” i giovani?

Il quartiere popolare in questione è quello di Borgo Vittoria, Torino. Qui l’oratorio San Martino ha inaugurato il suo “secondo anno accademico”. Un luogo dove per “affascinare” i ragazzi si usano le arti sceniche come strumento educativo. Oggi è punto di convergenza di sport, catechesi, educativa scolastica e arte, riunite per ottenere la massima inclusione dei giovani con un modello educativo che li coinvolge a 360 gradi.

L’incontro tra l’Opera Torinese del Murialdo e l’Accademia dello Spettacolo è avvenuto per esigenze concrete: l’Accademia era alla ricerca di una nuova sede e i Giuseppini del Murialdo avevano locali poco utilizzati nell’oratorio adiacente la chiesa Nostra Signora della Salute. E mentre 1500 metri quadri si trasformavano in palestre e aule adatte alla formazione alle arti sceniche, le due istituzioni scoprivano una perfetta sintonia di valori e di obiettivi educativi.

«Dal 2004 promuoviamo l’educazione dei giovani alla bellezza attraverso l’arte», spiega Mario Restagno, fondatore e direttore artistico di Accademia dello Spettacolo, centro di eccellenza in Torino e in Italia per le arti sceniche, ma anche associazione senza fini di lucro impegnata a rendere accessibile la formazione a coloro che, pur avendo talento e passione per il performing, non hanno la possibilità di affrontare i corsi dell’Accademia stessa. «L’oratorio è ancora il posto dove tanti giovani convergono e per questo deve saper stare al passo con i tempi facendo nuove proposte qualificate per continuare ad essere luogo di educazione e di eccellenza culturale».

«La nascita di un nuovo modello di oratorio deve necessariamente basarsi sulla multidisciplinarietà», afferma don Danilo Magni, direttore dell’Opera Torinese del Murialdo. «L’oratorio prosegue le sue attività di catechesi e di educativa scolastica rivolte ai giovani, ma per raggiungere e coinvolgere molti più ragazzi del nostro borgo, abbiamo incaricato “esperti del settore” l’ambito sportivo e artistico. Proprio quest’ultimo è stato affidato alle competenze pedagogiche e professionali dell’Accademia dello Spettacolo».

Il lavoro parte con i giovanissimi per introdurli al mondo della musica, della danza e della recitazione: nella Scuola di Musical i bambini e ragazzi vengono suddivisi in gruppi dai 4 ai 12 anni e dai 13 ai 18 e i prezzi sono popolari, accessibili anche alle famiglie più disagiate.

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