Pompei
Archeologia

La nuova Pompei non avrà più barriere architettoniche

30 Settembre Set 2016 1549 30 settembre 2016
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Sarà inaugurato il 3 dicembre un percorso facilitato lungo tre chilometri per garantire ai disabili e agli anziani la possibilità di visitare il sito archeologico; una parte è già stata aperta al pubblico

Dall’ingresso di Porta Marina a Piazza Anfiteatro. Tre chilometri di bellezza e storia che finalmente saranno accessibili a tutti. L’appuntamento è fissato per il prossimo 3 dicembre. Il palcoscenico è quello – bellissimo – degli Scavi archeologici di Pompei dove è stato allestito un percorso - lungo tre chilometri appunto - per garantire ai disabili, agli anziani, e ai genitori che portano i loro bimbi nei passeggini – la possibilità di visitare l’area.

Anche se mancano ancora un po’ di giorno all’inaugurazione della passerella, questa è già a disposizione dei visitatori per essere “calpestata”. Il progetto, che è costato tre milioni di euro, si chiama “Pompei per tutti. Percorsi di accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche “ realizzato all’interno nella visione più ampia del “Grande Progetto Pompei” che risponde finalmente alle esigenze, tante volte sollecitate da un’ampia fetta di utenti, circa un accesso agevole all’area archeologica di Pompei in grado di mettere tutti nella condizione di fruire di questo patrimonio universale unico nella maniera più completa possibile e non limitando la visita alle sole aree prossime agli ingressi.

Gli interventi di integrazione in alcuni tratti rispondono a esigenze funzionali di fruizione eseguite nel pieno rispetto dei principi di restauro e intervento in aree archeologiche, attraverso l’utilizzo di materiali moderni - impasto con calce idraulica esente da cementi - reversibili e rimovibili in qualsiasi momento, adoperate in aree con pavimentazione in dissesto e dunque tali da creare condizioni di incolumità per i visitatori.

Tutte le attività insistenti su manufatti archeologici o comportanti scavi vengono costantemente controllate da archeologi presenti in cantiere, coordinati da 3 funzionarie archeologhe Mibact della Soprintendenza Pompei ed questo è solo un primo passo. Presto infatti verrà ultimato un percorso con pannelli per ipovedenti e non vedenti. E il numero di visitatori attesi è molto alto visto che poche settimane fa gli Scavi sono sbarcati sui social; la Soprintendenza ha aperto un profilo Facebook che ha già 16mila fan, e l'account Twitter ed Instagram che contano oltre duemila seguaci...

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