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Figc-Intralot. Il sindaco di Cesena: «Rinunciamo agli Europei under 21»

8 Ottobre Ott 2016 0714 08 ottobre 2016

Dopo la sua candidatura per ospitare la fase finale degli Europei di calcio delle nazionali under 21, il Comune di Cesena ha fatto sapere che «non intende transigere» dall'impegno contro l'azzardo ed è pronto a ritirarsi se la FIGC non farà marcia indietro

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Intralot
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Dopo la sua candidatura per ospitare la fase finale degli Europei di calcio delle nazionali under 21, il Comune di Cesena ha fatto sapere che «non intende transigere» dall'impegno contro l'azzardo ed è pronto a ritirarsi se la FIGC non farà marcia indietro

Se rimane la sponsorizzazione Intralot, una delle maggiori imprese legate al gioco d’azzardo, niente Europei Under 21 a Cesena. Dopo la candidatura della città romagnola (insieme a Bologna, Reggio Emilia e Udine) a ospitare la fase finale degli Europei Under 21, il Comune di Cesena ha fatto sapere di “non voler transigere sull’impegno a contrastare il gioco d’azzardo, ed è pronto a rinunciare ad ospitare la fase finale degli Europei under 21 (in programma nel 2019) se la Federazione italiana gioco calcio (Figc) manterrà l’accordo di sponsorizzazione appena siglato con Intralot”. Questo il tenore della lettera che il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha inviato questa mattina al presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Lo riferisce il Corriere Cesenate.

“Nella sua comunicazione – si legge nel sito del settimanale diocesano – il primo cittadino rimarca le devastanti conseguenze provocate dalla dipendenza al gioco d’azzardo e ricorda le numerose azioni intraprese dal Comune di Cesena per arginare il grave fenomeno”. “Abbiamo appreso con una buona dose di sconcerto – scrive Lucchi – come la Figc abbia stretto un accordo di sponsorizzazione con Intralot”. Lo sconcerto “nasce dalla difficoltà della quotidiana battaglia che le nostre comunità ingaggiano ogni giorno contro la piaga del gioco d’azzardo, che sempre più spesso assume pieghe patologiche, portando alla rovina troppe famiglie”.

“Riteniamo che lo sport debba essere veicolo di valori positivi, capaci di promuovere stili di vita corretti e rispettosi, sui quali incentrare una organizzazione civile delle nostre comunità”, per questo la città di Cesena chiede che “venga rivalutata la decisione della Federazione di legarsi commercialmente ad una società legata al gioco d’azzardo”. Qualora ciò non dovesse avvenire, conclude Lucchi, “il Comune è pronto a ritirare la propria disponibilità a ospitare la fase finale degli Europei Under 21 del 2019. Giudichiamo infatti troppo ampia la discrasia fra il gioco d’azzardo ed i valori che riteniamo essere alla base della pratica sportiva, e sui cui si è poggiata la collaborazione sviluppata fino ad oggi fra Comune di Cesena e Figc”.