MCL

Agricoltura, lavoro e ambiente discussi dai protagonisti del dialogo sociale europeo

13 Ottobre Ott 2016 1336 13 ottobre 2016

Al via da domani a Lecce un Seminario internazionale di Studi europei organizzato da MCL, Fedagri, Eza e Ipcm

  • ...
Agricoltura
  • ...

Al via da domani a Lecce un Seminario internazionale di Studi europei organizzato da MCL, Fedagri, Eza e Ipcm

"L’Europa del Mediterraneo e le politiche per l’ambiente e l’agricoltura: una stagione di crescita per il lavoro e l’occupazione giovanile e femminile”. E' questo il tema al centro del seminario internazionale di Studi Europei che si terrà a Lecce da domani a domenica 16 ottobre. La tre giorni di dibattito – organizzata dal MCL con Fedagri, Eza e Ipcm e promossa con il contributo Ue – vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo politico europeo che si confronteranno con le diverse esperienze e le molteplici esigenze espresse dalle rappresentanze del mondo agricolo e dei lavoratori provenienti da 15 Paesi dell’area Mediterranea (fra cui Spagna, Albania, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Romania e Bosnia Erzegovina), oltre che da molte regioni italiane. L’obiettivo del Seminario – che si inserisce in un decennale lavoro portato avanti con caparbietà delle maggiori organizzazioni sociali e del mondo dei lavoratori agricoli europei – è quello di segnare un ulteriore passo avanti nella direzione del rafforzamento del dialogo sociale, quale momento centrale per la coesione e l’integrazione nel tessuto sociale del Mediterraneo.
Un seminario che abbraccia temi chiave del nostro tempo, come ha sottolineato il Presidente del MCL, Carlo Costalli, presentando l’iniziativa: «dalle battaglie per il lavoro e per l’occupazione, specie quella giovanile e femminile, alle questioni ambientali, dalla difesa del territorio alla produzione e trasformazione delle materie prime, temi a cavallo fra tradizioni e innovazioni, comunque centrali per lo sviluppo futuro del pianeta e per la qualità della vita di milioni di persone, come ha evidenziato chiaramente anche l’Expò a Milano».

Contenuti correlati