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#Terremoto

Anpas: «Siamo qui con il cuore e con l'anima»

1 Novembre Nov 2016 1223 01 novembre 2016
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Le attività dei volontari delle Pubbliche Assistenze tra Umbria e Marche per soccorrere la popolazione nuovamente colpita dal sisma.

Proseguono le attività dei volontari Anpas, in coordinamento con il Servizio nazionale della Protezione civile e i 118 locali, per garantire un’assistenza adeguata alle persone fuori casa a seguito della scossa del 30 ottobre che ha colpito l’Italia centrale. Soccorso sanitario urgente, ripristino dei servizi socio-sanitari nelle aree colpite e l’implementazione dei servizi sanitari sono le attività che vedono impegnati i volontari delle pubbliche assistenze Anpas coordinati dalla sala operativa nazionale e dalle sale operative dei comitati regionali Anpas entrati in funzione dal 26 ottobre 2016.

Dal terremoto dell’Irpinia a Norcia: la storia di Teodora, volontaria irpina e cuoca della cucina Anpas ad Amatrice e a Norcia


L'impegno dei volontari Anpas nelle Marche
Nella giornata di ieri i volontari della pubblica assistenza Pioraco Gran Sasso Soccorso hanno provveduto alla bonifica di un capannone e la predisposizione pulire per farlo diventare dormitorio e refertorio. Nel Comune Fiastra sono presenti i volontari delle pubbliche assistenze di Morro D'Oro e Croce Verde Villa Rosa per il sostegno all'attività di logistica e aiuto cucina. I volontari della pubblica assistenza Morro d'Oro e Villa Rosa hanno provveduto al montaggio delle tende pneumatiche)a Bolognola, frazione san Lorenzo di Fiastra. Sostegno per il pernottamento è stato dato dai volontari Anpas anche nel comune di Acquacanina. Presso il palazzetto dello sport di San Severino Marche dodici volontari Anpas (provenienti da Abruzzo, Emilia Romagna e Lazio) hanno dato supporto con attività di vigilanza, supporto e registrazione popolazione.

Le attività a Norcia
A Norcia i volontari della colonna mobile nazionale Anpas si stanno occupando della distribuzione dei pasti con il modulo cucina comprendente anche la mensa installato il 26 ottobre scorso e che nella giornata del 30 ottobre, giorno della scossa più forte, ha preparato e e distribuito oltre 1500 pasti. Inoltre è stata effettuata la distribuzione dei medicinali, l’assistenza sanitaria e il soccorso agli animali domestici, oltre al servizio di accompagnamento e assistenza alle persone che si sono trasferite sulla costa e o nelle regioni limitrofe per garantire loro una sistemazione adeguata. Visto il ripetersi delle scosse, Anpas ricorda le buone pratiche di protezione civile della campagna Io non rischio da adottare dopo un terremoto

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