Iniziative

Benvenuti ABC, il dizionario (gratuito) che aiuta i bambini migranti

7 Novembre Nov 2016 1222 07 novembre 2016

È un dizionario interattivo nato in Germania nel 2015. L'idea viene riproposta anche in Italia per dare a tutti i volontari e gli educatori dei centri di accoglienza migranti uno strumento per agevolare la relazione umana tra chi arriva e chi accoglie. «La versione italiana di ABC è stata realizzata da 120 illustratori: hanno disegnato 190 parole», dice Giulia Natale, curatrice italiana del progetto. «Tutti hanno lavorato a titolo gratuito. Abbiamo scelto tre lingue: italiano, inglese ed arabo»

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ABC Schermata Copertina
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È un dizionario interattivo nato in Germania nel 2015. L'idea viene riproposta anche in Italia per dare a tutti i volontari e gli educatori dei centri di accoglienza migranti uno strumento per agevolare la relazione umana tra chi arriva e chi accoglie. «La versione italiana di ABC è stata realizzata da 120 illustratori: hanno disegnato 190 parole», dice Giulia Natale, curatrice italiana del progetto. «Tutti hanno lavorato a titolo gratuito. Abbiamo scelto tre lingue: italiano, inglese ed arabo»

La prima immagine è bellissima. A come acqua. Solo che per raccontarla – l’acqua – l’illustratrice Emanuela Bussolati, ha disegnato il mare, e nel mare, si intravede timido il piedino di un bambino. Il progetto si chiama “Benvenuti ABC” ed è un dizionario interattivo pensato per accogliere i bambini migranti di varie fasce d’età.

«La prima edizione del progetto è nata in Germania nel 2015», spiega a Vita.it Giulia Natale, che ha curato l’edizione italiana. Giulia è una blogger e ha iniziato lavorando per la casa editrice Edizioni Lapis specializzata in libri per bambini. «Ho voluto curare questo progetto perché ritengo fondamentale dare un segnale di accoglienza tramite i nuovi strumenti a disposizione».

Era l’ottobre del 2105 e in Germania era arrivata la prima ondata di migranti siriani. «Anna Karina Birkenstock», spiega Giulia Natale, «è un’illustratrice ma lavorava anche come volontaria – insieme al marito Caspar Armster – nei centri di accoglienza di Colonia. Si sono trovati entrambi a dover interagire con dei bambini. Ed entrambi si sono resi conto che mancava loro uno strumento di dialogo».

«Così hanno deciso di utilizzare il linguaggio universale delle illustrazioni e la tecnologia di PubCoder per costruire uno strumento di dialogo con i tanti bambini rifugiati. Così - avvalendosi dell'aiuto di un professore di filolofgia dell'Univeristà di Colonia, hanno individuato 150 parole di uso quotidiano, e hanno chiesto a 25 illustratori di disegnarle: è nato così un libro digitale con audio in doppia lingua inglese e tedesco, Das Wilkommens ABC, che i volontari possono utilizzare con il proprio smartphone».

L’iniziativa ha ottenuto un enorme successo, tanto che PubCoder ha deciso di replicare in Italia lanciando nel marzo scorso, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, un appello a illustratori e creativi per creare un dizionario illustrato digitale interattivo in lingua italiana, inglese e araba per smartphone, tablet e pc.

«Se alla versione tedesca hanno lavorato 26 illustratori per realizzare 150 parole, a quella italiana, invece, hanno aderito 120 illustratori per realizzare 190 parole», dice Giulia. «Le parole sono in inglese ed italiano ed è possibile ascoltarne entrambe le pronunce. Rispetto alle versione tedesca, per noi era fondamentale che comparisse anche l’arabo scritto. Non abbiamo associato a questo una traccia sonora perché l’arabo ha troppe declinazioni e sarebbe stato davvero complicato».

Benvenuti ABC è intuitivo, facile da usare e scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play Store, attraverso l’applicazione gratuita Edook verrà utilizzato dai volontari in Italia grazie alla collaborazione con Fondazione Migrantes, che ha aderito all’iniziativa sin dal primo momento.

«Entrambe le versioni del progetto», continua Giulia, «sono state assolutamente frutto di un lavoro volontario. L’obiettivo – in Germania come in Italia – è quello di agevolare la relazione tra i bambini e gli operatori. Un rapporto umano e gioioso tra chi accoglie e chi arriva».

PubCoder è una start up innovativa torinese; sviluppa un software che consente la creazione di contenuti digitali interattivi distribuibili come ebook, app, HTML5 dentro i browser, su desktop e mobile. Più di 5.000 editori, creativi, insegnanti in tutto il mondo hanno utilizzato PubCoder per realizzare prodotti e contenuti digitali.

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