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Azzardo. Retromarcia del sindaco di Cesena: firma accordo con la FIGC

2 Dicembre Dic 2016 0951 02 dicembre 2016

Il 7 ottobre scorso il sindaco Lucchi dichiarava: «se la FIGC sponsorizza il gioco d'azzardo diciamo no agli Europei under 21». Oggi Lucchi cambia idea e non solo si dice pronto a ospitare gli Europei, ma firma un patto con la stessa Federazione che fino a pochi giorni fa attaccava

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Lucchi Tavecchio
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Il 7 ottobre scorso il sindaco Lucchi dichiarava: «se la FIGC sponsorizza il gioco d'azzardo diciamo no agli Europei under 21». Oggi Lucchi cambia idea e non solo si dice pronto a ospitare gli Europei, ma firma un patto con la stessa Federazione che fino a pochi giorni fa attaccava

Era stato tra i primi ad attaccare l'iniziativa della Federazione Italiana Gioco Calcio che, nello scorso mese di ottobre aveva stretto un accordo di sponsorizzazione delle Nazionali di calcio e interventi "mirati" nelle scuole con la multinazionale dell'azzardo Intralot. Si era spinto oltre, Paolo Lucchi, che aveva partecipato a Run to Win, la corsa contro l'azzardo a Longiano dichiarando: «non ospiteremo le gare di qualificazione per il prossimo europeo under 21 se quella sponsorizzazione non sarà tolta».

Ma oggi il Sindaco di Cesena cambia idea e dichiara: pace fatta. La sponsorizzazione rimane, le parole volano via e Comune di Cesena e FIGC (che è sempre sponsorizzata da Intralot) firmano un accordo. Che accordo? Dicono che hanno stretto un patto contro il gioco d'azzardo. Tavecchio, presidente della FIGC, e Paolo Lucchi, Sindaco di Cesena (nell'immagine in copertina) si sono incontrati a Roma lunedì e hanno dichiarato che intraprenderanno assieme un cammino per «realizzare tra i giovani progetti contro dipendenza da gioco e ludopatia». Ricordiamo che - a quanto ne sappiamo una parte dell'accordo fra Intralot e FIGC riguarda proprio interventi non meglio specificati anche nelle scuole. Questa parte dell'accordo, come avevamo detto e scritto, è la parte più pericolosa e - ovviamente - più succosa per Intralot: permette, infatti, di veicolare un'idea di "gioco responsabile" e di "consapevolezza" che puntano a normalizzare il problema. E a eluderlo veicolando attraverso lo sport un messaggio che, con lo sport, nulla ha a che vedere. Chissà che ne pensa il sindaco Lucchi, che proprio a Run to Win avevamo intervistato. Allora ci aveva detto: «mai a Cesena con l'azzardo».

«Ringrazio – ha dichiarato il sindaco Lucchi – il presidente Tavecchio ed il direttore generale Uva per l’attenzione dedicata alle tematiche sollevate anche dal Comune di Cesena, relative al tema della ludopatia e del gioco d’azzardo. Ritengo di grande rilievo la decisione assunta di comune accordo di sottoscrivere un ‘patto’ contro il gioco d’azzardo utile per realizzare alcuni progetti rivolti ai giovani di contrasto a ludopatia e dipendenza dal gioco. Cesena d’altra parte a ha già ospitato le prime due edizioni di kickoff, il think tank ideato dalla Figc per lo studio dell’evoluzione e crescita del sistema del calcio».

Che cosa è cambiato per il sindaco Lucchi dal mese di ottobre, quando dichiarava proprio a Tavecchio «se si sponsorizza il gioco d'azzardo diciamo no agli Europei under 21»?