AiBi

Istituto italiano della donazione, un premio per il post terremoto

2 Dicembre Dic 2016 1119 02 dicembre 2016

Il progetto di Amici dei Bambini realizzerà un laboratorio dedicato agli adolescenti e famiglie del territorio di Amatrice (RI), uno sportello psicologico itinerante e un corto. Tre progetti selezionati dall'Istituto Italiano della Donazione per #DonoDay2016

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Amici Dei Bambini Banco Popolare
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Il progetto di Amici dei Bambini realizzerà un laboratorio dedicato agli adolescenti e famiglie del territorio di Amatrice (RI), uno sportello psicologico itinerante e un corto. Tre progetti selezionati dall'Istituto Italiano della Donazione per #DonoDay2016

AiBi è fra i tre progetti vincitori del bando “Giorno del Dono 2016” per la ricostruzione post terremoto promosso dall’Istituto Italiano della Donazione. Il tre progetti che il comitato di valutazione di IID ha ritenuto più meritevoli sono quelli presentati da Associazione Maria Madre della Provvidenza (AMMP) Giorgio Valsania Onlus, Ai.Bi. Amici dei Bambini e Cesvi Onlus. Ciascun progetto riceverà una sovvenzione di 11mila euro. «Si tratta di tre progetti molto diversi tra loro ma accomunati da un elevato grado di concretezza e dalla capacità di rispondere in tempi brevi alle necessità reali dei territori più colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. I progetti vincitori infatti da un lato danno grande attenzione ai più fragili attraverso un'analisi accurata dei loro bisogni e, dall'altro, favoriscono la cooperazione e la coesione sociale delle persone e degli enti colpiti, senza trascurare la capacità di azione coordinata e di rete di più realtà operative», ha detto Edoardo Patriarca, Presidente IID, in occasione della premiazione.

Il progetto presentato da AiBi si chiama “Un Paese ci vuole” (la citazione è di Cesare Pavese) e vuole contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale dei territori colpiti attraverso un'attività di sostegno psicologico e laboratoriale rivolto ai più giovani, con il coinvolgimento di tutte le generazioni. Tre gli aspetti su cui puntare: un laboratorio dedicato agli adolescenti e famiglie del territorio di Amatrice (RI) e frazioni, che saranno coinvolti in una riflessione attiva sulla proprie radici, sul proprio presente e sulla visione del futuro; uno sportello psicologico itinerante ad opera di psicoterapeuti con maturata esperienza nel campo della prevenzione e della cura degli effetti psicologici del trauma e, in fase conclusiva, un'azione mirata alla sensibilizzazione della cittadinanza e delle istituzioni che prevede anche la realizzazione di un corto dedicato.

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