Minori Stranieri Non Accompagnati GIOVANNI ISOLINO:AFP:Getty Images
Cesvi

Con SOSteniamoci, saranno formati 25 minori non accompagnati

5 Dicembre Dic 2016 1734 05 dicembre 2016
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L'obiettivo dell'ong e dell'azienda Brembo è portare le persone coinvolte verso l'autonomia socioeconomica. "Vogliamo individuare un percorso sociale condiviso e ripetibile che allontani i ragazzi dagli immancabili rischi di vulnerabilità dopo il loro arrivo", indica la responsabile CSR della nota impresa bergamasca produttrice di freni

Dal primo gennaio al 30 novembre scorso almeno 171mila migranti sono sbarcati in Italia. Tra di loro, 26mila minori arrivati sulle coste italiane senza genitori, in condizioni al limite della sopravvivenza e in fuga da contesti di guerra, violenza, povertà. Sono adolescenti di 12-17 anni, provenienti da Paesi diversi, come Egitto, Gambia, Albania, Eritrea, Nigeria, Guinea, Costa d’Avorio e Somalia, alla ricerca di condizioni di vita migliori, umane.

Secondo gli ultimi dati del Ministero dell'Interno, oggi sono circa 14.225 i minori stranieri non accompagnati, msna, presenti sul territorio italiano. Il 6% di loro si trova in Lombardia. Bergamo, in particolare, accoglie circa 90 minori, un numero in continuo aumento. E' proprio a Bergamo che Cesvi, con il sostegno di Brembo, lancia il progetto “SOSteniamoci”, per accompagnare 25 minori stranieri verso l'autonomia socioeconomica, supportandoli nella realizzazione del loro progetto di vita tramite la creazione di percorsi formativi (formazione professionale, lingua italiana specialistica, educazione civica) seguiti da un processo di inserimento lavorativo in varie realtà del bergamasco. SOSteniamoci supporterà 25 ragazzi, 25 storie di vita diverse che hanno in comune la voglia di dimenticare il passato, caratterizzato da fuga e da momenti dolorosi, e il sogno di costruirsi un futuro diverso.

«Kone è uno dei 25 ragazzi che prenderà parte al progetto. È della Costa d’Avorio e ha compiuto 18 anni da pochi mesi», spiega Giangi Milesi, presidente Cesvi, «Ha perso il papà quando era piccolo ed è cresciuto con la madre, attivista politica dell’opposizione. A soli 9 anni il piccolo Kone assiste al pestaggio e all’arresto della madre da parte della polizia governativa. Rimane solo e da quel momento inizia il suo difficile viaggio». Kone decide di partire seguendo il tragitto delle migliaia di migranti che ogni anno transitano dal Mali e dal Niger per arrivare poi in Libia. Svolge dei lavori saltuari per pagarsi le tratte del viaggio, da un punto di raccordo ad un altro. Come per tanti altri bambini e ragazzi, il lungo viaggio di Kone finisce a Bergamo, dove viene accolto da una struttura di ospitalità.

SOSteniamoci ha come obiettivo quello di guidare i minori e i neomaggiorenni stranieri verso la realizzazione del loro progetto di vita, dei loro sogni. I ragazzi, selezionati in base alla forte motivazione e al grande desiderio di costruire una vita in Italia, verranno supportati non solo dal punto di vista psicologico, ma soprattutto orientati affinché potenzino le loro capacità attraverso percorsi formativi ad hoc, ideati in base alle loro attitudini e alle loro aspirazioni. Inoltre, potranno avere l’opportunità di svolgere tirocini e fare esperienza di “learning on the job” sul territorio.

«Il progetto vede allearsi due realtà bergamasche, Cesvi e Brembo. La storica azienda, infatti, ha deciso di mettersi al servizio della comunità con un intervento innovativo di responsabilità sociale che ci auguriamo altre aziende seguano», conclude Milesi. «L’iniziativa che con entusiasmo abbiamo voluto mettere in atto insieme a Cesvi», commenta la responsabile CSR di Brembo, Cristina Bombassei, “è innanzitutto un’espressione concreta dello spirito che da sempre anima il nostro agire quotidiano sul territorio in cui siamo nati e cresciuti, nel nostro Paese e in tutti quelli in cui Brembo opera nel mondo. Con il progetto SOSteniamoci ci proponiamo infatti, oltre che di favorire la nascita di opportunità per il futuro migliore di giovani con storie che smuovono le nostre coscienze, di individuare un percorso sociale condiviso, una formula di solidarietà ripetibile che allontani i ragazzi dagli immancabili rischi che correrebbero in una situazione di vulnerabilità dopo il loro arrivo”. SOSteniamoci è un progetto realizzato in collaborazione con AFP Patronato San Vincenzo, Soc.Coop.Soc.FAmille, Associazione della Comunità Don Lorenzo Milani e con l'Area Minori e Famiglia dell'Ambito 1 di Bergamo.

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