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Follow the paitings, quando l'arte è un crimine

18 Dicembre Dic 2016 0933 18 dicembre 2016

Stasera su Sky il film di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi che svela il lato oscuro di un mercato che vale 58 miliardi di euro

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Jesus Pieta Gogh
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Stasera su Sky il film di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi che svela il lato oscuro di un mercato che vale 58 miliardi di euro

Dietro i 58 miliardi di euro in transazioni (più del doppio rispetto a dieci anni fa) delle gallerie e delle case d’asta non ci sono solo i musei, i collezionisti e i mecenati. Ci sono anche personaggi legati alla malavita. Personaggi nascosti da reticenze e omertà che riciclano denaro sporco in quadri e gallerie. Sul lato oscuro nel mercato prova ad accendere un faro il film inchiesta “Follow the paintings” di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi che andrà in onda oggi domenica 18 dicembre alle 23:15 su Sky Atlantic HD, Sky TG24 HD e Sky Arte HD. L’inchiesta, che nasce da un progetto presentato nel 2015 alla prima edizione del premio internazionale Dig Award dedicato al giornalismo d’inchiesta (i giovani autori possono presentare proposte d'approfondimento per cercare finanziamenti), racconta due casi concreti. Il primo fa luce sui legami fra la criminalità romana, l’eversione nera e l’arte contemporanea. Fra regali e anomale regole del gioco, società offshore e grandi inaugurazioni, compaiono Gennaro Mokbel e Massimo Carminati, l’uomo accusato di essere il “padrino” di Mafia Capitale. Un video girato dal Reparto operativo speciale dei Carabinieri durante le indagini mostra Carminati mentre trasporta una parte della propria collezione in un magazzino. La seconda vicenda ruota invece intorno a Milano e, in particolare, agli utili della ‘ndrangheta riciclati sfruttando tele seicentesche. “Follow the paintings” svela i meccanismi comuni al mercato: dal problema della valutazione a quello dell'autenticità. Gli autori hanno incontrato un mediatore coinvolto nell';indagine. Si tratta del fondatore, attraverso una società panamense, di un trust d’investimento specializzato in arte. Le due storie si intrecciano alle domande poste ad esperti, curatori e investitori europei, mentre lo sguardo si muove nei luoghi del mercato dell'arte: dagli inaccessibili freeport– magazzini di lusso dove è possibile custodire le opere senza dover versare diritti di dogana – alle grandi fiere internazionali, alle aste dove vengono battute le opere.