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Palermo, inaugurato alla Zen il Punto luce contro la dispersione scolastica

21 Dicembre Dic 2016 1757 21 dicembre 2016
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Ampio 700 metri quadrati, è stato realizzato dall'ong in collaborazione con il Comune di Palermo e con il contributo dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e di Fondazione BNL. Sarà gestito da Save the Children e Associazione Laboratorio Zen Insieme, gli utenti saranno ragazze e ragazzi dai 6 ai 16 anni

È stato inaugurato oggi 21 dicembre 2016 alle ore 15.30 nel quartiere Zen 2 a Palermo alla presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Valerio Neri Direttore Generale Save the Children, Raffaela Milano Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, Massimo Bray Direttore Generale Enciclopedia Treccani, Mariangela di Gangi Presidente Associazione Laboratorio Zen Insieme, il nuovo “Punto Luce” di Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini in pericolo e a tutelare i loro diritti.

Il Punto Luce è il terzo spazio aperto da Save the Children in Sicilia dopo quello nel quartiere Zisa sempre a Palermo e quello di San Giovanni Galermo a Catania. Esso si aggiunge ad una rete di 19 centri per il contrasto della povertà educativa, che l’organizzazione ha attivato nei quartieri più disagiati di alcune città, in 12 regioni italiane, nell'ambito della campagna "Illuminiamo il Futuro" a partire dal 2014.

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti ad aprire il nostro Punto Luce nel quartiere Zen 2 di Palermo. La Sicilia è una delle regioni dove i bambini soffrono di più la mancanza di servizi e sostegni per crescere e sviluppare le proprie aspirazioni e le proprie capacità. Bisogna invertire la tendenza e cercare di sostenere soprattutto le famiglie a basso reddito per evitare qualsiasi forma di stigmatizzazione o emarginazione. Contrastare la povertà significa combattere anche la povertà educativa e far crescere i bambini e i loro talenti” dice Valerio Neri, Direttore di Save the Children.

Il nuovo polo educativo, uno spazio di circa 700 metri quadrati, è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Palermo e grazie al grande contributo dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e al sostegno di Fondazione BNL, e sarà gestito da Save the Children assieme all’Associazione Laboratorio Zen Insieme.

Per il Sindaco Leoluca Orlando, “l’apertura di questo nuovo spazio, recuperato grazie ad una importante collaborazione fra il Comune e le associazioni che operano nel sociale, conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale per quelle periferie che sono sempre meno periferie. Oggi il quartiere si dota di un importante luogo e strumento di socialità che favorirà aggregazione e, socializzazione, ma costituirà soprattutto una reale opportunità di sviluppo e crescita per i ragazzi del quartiere.”

“Partecipare a questa iniziativa ha per Treccani due motivazioni importanti. La prima è quella di dare l’opportunità a tutti i ragazzi di dimostrare che attraverso la conoscenza possono trasformare la propria vita. Il punto luce che apre oggi nel quartiere Zen sarà un luogo in cui poter studiare, incontrarsi, sostenendo e responsabilizzando le famiglie affinché la dispersione scolastica diminuisca nettamente. C’è, poi, il voler ricordare la missione che da sempre identifica le scelte del nostro Istituto: il futuro del nostro Paese dipende dalla cultura e dalla capacità delle istituzioni di essere vicine ai bisogni dei cittadini” sottolinea Massimo Bray, Direttore Generale di Enciclopedia Treccani.

Qui, bambini e ragazzi potranno usufruire del servizio di sostegno scolastico e partecipare ad attività motorie e sportive come laboratori di invito alla lettura, musica, teatro, calcetto, danza, musicoterapia, rap, street art, fotografia, educazione all’uso dei new media. Il Punto Luce si trova in Via C. Girardengo 18-20 (entrata via F. Coppi) e sarà aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.

“Nel 2012 decidevamo, insieme ad gruppo di ragazze di ragazzi, di metterci a servizio di Zen Insieme, la prima associazione a mettere piede allo zen 2 ormai trent’anni fa, e di lavorare per difendere i diritti di tutti i bambini del quartiere. Oggi, grazie a Save the Children, ma anche grazie a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, è per noi un nuovo inizio che parte da una struttura che pensiamo come un luogo aperto, come strumento vivo di riscatto per tutta la comunità dello Zen 2", ha commentato Mariangela Di Gangi, Presidente Laboratorio Zen Insieme.

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