Homeless Christopher Furlong:Getty Images
Fondazione Progetto Arca

Vedersi nei panni di un clochard, dai cartoni a un letto caldo

20 Gennaio Gen 2017 1437 20 gennaio 2017
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"Dalla strada all'accoglienza" questo il titolo del corto girato da Bedeschifilm e Progetto Arca che è in grado di mostrare a 360 gradi la realtà del primo aiuto alle persone senza dimora. Basta un mouse per entrare nel racconto. In corso, fino al 29 gennaio, la campagna con numero solidale 45529 "un pasto caldo e un letto: una vita può ricominciare così"

Esterno notte, siamo in piazza San Carlo a MIlano, lo sguardo spazia dall’uomo semi sdraiato sui cartoni al gruppo di volontari che lo circonda donandogli un bicchiere di the caldo. L’uomo si alza e segue i volontari. La scena cambia, adesso ci si trova in una mensa, i punti di vista si modificano sembra di guardare la scena con una "soggettiva" e il soggetto è sia chi aiuta sia chi è aiutato… E in tutto questo a chi guarda sembra di essere immerso nel racconto. Si ha come l'improssione di essere lì a fianco dei volontari e del clochard nella fredda notte milanese. Non sono che alcuni spezzoni del video a 360 gradi realizzato dalla casa di produzione del regista e produttore Giovanni Bedeschi con Fondazione Progetto Arca onlus.

“Dalla strada all’accoglienza” questo il titolo del video di comunicazione sociale che mostra l’attività di Progetto Arca a favore dei senza dimora.

Nel filmato si vedono alcune delle fasi fondamentali dell’assistenza offerta da Progetto Arca, dal primo soccorso in strada all’arrivo al centro di accoglienza di via Mambretti a Milano, dove le persone senza dimora possono trovare un letto pulito, una doccia calda, un servizio gratuito di lavatrice, un pasto caldo per cena e la prima colazione. E anche uno sportello di ascolto aperto ad assecondare il desiderio di cambiamento di ogni persona.
La storia protagonista del video è quella di Mauro, un attore diventato ospite del centro, che si è messo in gioco per riuscire a trasmettere agli spettatori tutte le emozioni di questo complicato percorso di vita.

Progetto Arca opera a favore delle persone senza dimora a Milano e non solo e i suoi volontari assistono ogni giorno persone emarginate e indigenti, famiglie in difficoltà, profughi e richiedenti asilo, con l’obiettivo primario di aiutare ognuno a raggiungere l’autonomia. In questo periodo, caratterizzato da temperature molto rigide, la metropoli lombarda è colpita anche dal cosiddetto “gelicidio”, la loro azione è decisiva. E nel video viene offerto da Beschifilm uno spaccato di questa realtà attraverso una storia concreta con un video che permette di muoversi con il mouse in tutte le direzioni durante la visualizzazione, con la possibilità di vedere ogni lato della ripresa, come se fosse lì in prima persona.

Il video 3D per Progetto Arca è stato girato e prodotto dal gruppo di lavoro interno guidato da Giovanni Bedeschi, formato da giovani registi e montatori. I credit: regia: Andalib Amir e Claudio Gallinella - montaggio: Tommaso Bedeschi - aiuto regia: Giacomo Tabone.

Non è la prima volta che Bedeschifilm si mostra attenta al mondo del volontariato, da anni la casa di produzione è coinvolta in prima fila nella comunicazione sociale. In particolare ha già collaborato con Progetto Arca in occasione delle riprese del lungometraggio sui clochard di Milano, Pane dal cielo, (qui la news) con la regia di Giovanni Bedeschi e a cui la casa di produzione sta lavorando per portare la pellicola nelle principali sale d’essai italiane.

Oltre che su youtube, il video “Dalla strada all’accoglienza” è visibile da alcuni giorni anche negli stand - nelle piazze di Milano e di altre città in cui la fondazione opera come Torino, Roma e Bologna – allestiti con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle attività e sugli aiuti che si possono dare a senza dimora, famiglie in difficoltà e a quanti sono meno fortunati-.

Fino al 29 gennaio, inoltre è in corso la campagna con numero solidale 45529 “un pasto caldo e un letto: una vita può ricominciare così”: si possono donare 2 o 5 euro per offrire pasti, notti al riparo, ma anche supporto e integrazione alle persone senza dimora assistite ogni giorno da Progetto Arca.

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