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Nelle piazze le Arance della Salute, buone e sane

27 Gennaio Gen 2017 1146 27 gennaio 2017
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Sabato 28 gennaio in oltre 2700 piazze oltre 20mila volontari distribuiranno le arance rosse di Sicilia, simbolo di una corretta alimentazione e le ricette dello chef Sergio Barzetti realizzate per Airc con la Cucina Italiana. Secondo l’American Institute for Cancer Research tre tumori su dieci sono prevenibili con una sana alimentazione.

C’è una ricetta facile che tutti possono seguire per migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di cancro. A diffonderla capillarmente sabato 28 gennaio sono gli oltre 20mila volontari che portano nelle piazze le “Arance della Salute di Airc”. E la ricetta è davvero semplice: 0 sigarette, 5 prozioni di frutta e verdura, 30 minuti di attività fisica.

La battaglia contro il cancro, infatti, passa dai progressi della ricerca oncologica ma anche dall’adozione di stili di vita adeguati: secondo l’American Institute for Cancer Research tre tumori su dieci sono prevenibili con una sana alimentazione. Il cibo che consumiamo rimane uno dei fattori di rischio più importanti, dopo il fumo e prima della sedentarietà. Non tutti i tumori sono però ugualmente sensibili agli effetti del cibo. Lo ha dimostrato lo studio EPIC, realizzato grazie anche al contributo di Airc, osservando per oltre vent’anni le abitudini alimentari dei cittadini europei. I risultati di EPIC confermano che esofago, stomaco e intestino - gli organi più direttamente a contatto con il cibo che ingeriamo - sono quelli sui quali una sana alimentazione esercita il maggior effetto preventivo contro il cancro.

Margherita Granbassi e Benedetto Grimaldi, immagine della campagna #AranceDellaSalute

La sana alimentazione però da sola non basta. È altrettanto importante l’esercizio fisico regolare che, come dimostrato da numerose ricerche, diminuisce del 20-40% il rischio di tumore al colon, all’endometrio e del polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno.
E proprio per ribadire l’importanza dei corretti stili di vita i volontari Airc, sabato 28 gennaio, a fronte di una donazione di 9 euro, distribuiranno insieme alla reticella da 2,5 kg anche una speciale Guida con preziose informazioni per la selezione dei cibi da portare in tavola e per una lettura consapevole delle etichette alimentari. Inoltre spazio alle gustose e sane ricette a base di arance, realizzate appositamente dallo chef Sergio Barzetti in collaborazione con La Cucina Italiana, e all’intervista con il canottiere Giuseppe Vicino, campione del mondo e medaglia di bronzo a Rio 2016.

Il mondo dello sport è protagonista anche nell’immagine della campagna, con la campionessa Margherita Granbassi, nella doppia veste di volontaria e ambasciatrice dell’Associazione: «Sono al fianco di AIRC fin da piccola, quando andavo in piazza con mia madre per distribuire le azalee», ricorda Granbass. « Ho tanti bei ricordi delle persone che venivano ai banchetti: ci raccontavano le loro esperienze legate alla malattia e ci ringraziavano per il lavoro dei ricercatori. Oggi ci tengo a far arrivare a tutti il messaggio che dal cancro si può guarire grazie ai traguardi raggiunti dalla ricerca. È fondamentale poi che ciascuno faccia la propria parte seguendo degli stili di vita salutari, perché come dimostrato da molti studi le nostre scelte quotidiane si ripercuotono sulla nostra salute».

Nell’immagine della campagna al fianco della Granbassi c’è Benedetto Grimaldi, scienziato dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, in rappresentanza di circa 5mila ricercatori Airc. «Le nostre cellule sono dotate di un orologio interno che dà il giusto ritmo a molteplici processi fisiologici», spiega Grimaldi, che guida un laboratorio di medicina molecolare per l'identificazione e lo sviluppo di innovativi ‘”cronofarmaci” che agiscano sull’orologio biologico delle cellule. «Lavorando al progetto sostenuto da Airc ho potuto osservare che nei tumori questo orologio ha un funzionamento difettoso e in alcuni casi può addirittura impazzire. Con il mio gruppo siamo riusciti a dimostrare che è possibile intervenire sugli ingranaggi di tale orologio con specifiche molecole, da noi brevettate, per spostare “le lancette” delle cellule malate alla “giusta ora”, favorendo così la morte delle cellule tumorali. Questo ci consentirà di mettere a punto nuovi farmaci per migliorare la cura di vari tipi di tumore, come quelli del fegato, del pancreas, della prostata e della mammella. Inoltre le molecole che bloccano gli orologi tumorali potrebbero significativamente implementare l’azione di medicinali già esistenti, aumentando la loro efficacia sul tumore ma diminuendo i loro effetti indesiderati nei confronti delle cellule sane. È stato infatti dimostrato che sia l’azione benefica sia gli effetti collaterali di molti farmaci attualmente utilizzati per combattere i tumori dipende anche dall’orologio biologico».

Un momento della conferenza di presentazione della campagna

Sono oltre 2.700 piazze dove vengono distribuite le Arance della Salute, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle loro straordinarie proprietà. Si tratta infatti di arance rosse di Sicilia, che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

Le Arance della Salute saranno protagoniste anche sul web con lo speciale sito arancedellasalute.it che offre pratici consigli per mantenersi in salute, informazioni sulla corretta alimentazione, salutari ricette a tema arance e un pratico strumento per cercare la piazza più vicina dove trovare i volontari AIRC. Inoltre tutti gli internauti che vogliono provare a seguire una ‘dieta da campioni’ possono scoprirne i segreti grazie al ‘video esperimento’ realizzato dallo YouTuber Daniele Brogna che attraverso il format “What I eat in a day” racconta la sua dieta mettendo in luce errori e contraddizioni.

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