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Volontariato innovativo

Al via il secondo Special Cook, il "MasterChef" che cucina in ospedale

31 Gennaio Gen 2017 0912 31 gennaio 2017
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Lo chef milanese Paolo Valentino si è aggiudicato la vittoria del primo talent di cucina che si svolge nelle corsie degli ospedali di tutta Italia. Quattordici tappe nel 2016 a cui se ne aggiungeranno altre nella seconda edizione dello show, in partenza tra pochi giorni grazie all'idea innovativa di una onlus milanese

È terminata il 28 gennaio la prima edizione di Special Cook, il primo talent di cucina realizzato negli ospedali, che ha visto i due chef finalisti Paolo Valentino (Ristorante Il Liberty, Milano) e Carlo Andrea Pantaleo (Ristorante Milano 37, Gorgonzola) contendersi il titolo di primo chef Special Cook 2016. La vittoria finale è andata a Valentino, ma forse non è questa la notizia più importante: meglio sottolineare infatti che Special Cook, organizzata da Officine Buone Onlus con il sostegno di Callipo Conserve Alimentari, azienda calabrese specializzata nella produzione di tonno e conserve ittiche di qualità, ha l’obiettivo di offrire un momento di svago a chi si trova in una situazione di difficoltà in ospedale e un supporto formativo per educare i pazienti verso una corretta alimentazione, dimostrando che la cucina sana può essere anche molto gustosa.

Durante le 14 tappe, in diversi ospedali e Istituti di Cura di Milano, Catanzaro e Roma, si sono sfidati in corsia 10 chef emergenti in collaborazione di nutrizionisti che hanno suggerito i giusti equilibri di ingredienti. Prima di ogni tappa, infatti, gli chef hanno sottoposto le proprie ricette che i nutrizionisti hanno adattato, se necessario. Il progetto però non finisce qui e proseguirà anche nel 2017 in nuovi ospedali su tutto il territorio italiano, sempre nello spirito che sta alla base dell'idea della onlus promotrice: donare il proprio talento all’interno di un progetto sociale. Così, oltre a Special Cook, un’altra iniziativa è Special Stage: concerti di tutti i generi musicali, dal rock al pop, alla musica classica, jazz, country e tutto ciò che può portare energia positiva su un palco speciale: i reparti di degenza degli ospedali italiani aderenti all’iniziativa, con la supervisione e la consulenza di importanti artisti della musica italiana e il supporto di volontari.

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