Migranti

Techfugees, la tecnologia che aiuta i rifugiati

27 Febbraio Feb 2017 1442 27 febbraio 2017

Techfugees è un’iniziativa che consente di trovare soluzioni tecnologiche per i migranti, attraverso workshop e hackaton, che riuniscono la comunità tecnologica internazionale e organizzazioni che si occupano dei migranti.

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Photo By Dan Kitwood:Getty Images
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Techfugees è un’iniziativa che consente di trovare soluzioni tecnologiche per i migranti, attraverso workshop e hackaton, che riuniscono la comunità tecnologica internazionale e organizzazioni che si occupano dei migranti.

Techfugees è un’impresa sociale che mobilita la comunità tecnologica internazionale per rispondere alla crisi dei rifugiati. Organizza conferenze, workshop e hackaton in tutto il mondo per fornire soluzioni tecnologiche a ong che lavorano con rifugiati, e agli stessi rifugiati.

Da un lato ci sono organizzazioni che si occupano ogni giorno dei migranti, dall'altro nel mondo delle start up e della tecnologia ci sono persone che possono fornire soluzioni pratiche. Da qui l’opportunità di fare incontrare questi due mondi tramite workshop e hackathon per favorire la collaborazione tra di loro.

L'idea è venuta a Mike Butcher, editor di Tech Crunch, in seguito al naufragio nel canale di Sicilia, nell’aprile 2015, di un barcone con 950 persone a bordo, la più grande strage nella storia del Mediterraneo. Nasce così Techfugees, per cercare di dare una risposta all’emergenza dei rifugiati, grazie alla tecnologia.

Gli eventi di Techfugees, sono interamente non profit e concepiti per riunire esperti tech, imprenditori e start up insieme a ong e ad altre agenzie per affrontare la crisi grazie all’apporto significativo della tecnologia.

In 2 anni l’impresa sociale è riuscita a raccogliere attorno a sé una comunità di 15 mila persone. Prossimi eventi: Techfugees Brisbane Hackathon: 17-19 March 2017; Techfugees Adelaide Hackathon: 26-28 May 2017.
Tra i progetti che sono stati realizzati c’è un sistema wi-fi che ha portato la connessione gratuita in alcuni centri di accoglienza e un'applicazione che consente ai rifugiati di imparare l’inglese.

Techfugee opera in 5 aree di attività:

1. Infrastruttura: per fornire connessione e accesso a internet e alla tecnologia in campi rifugiati e in paesi ospitanti.

2. Educazione: per fornire accesso ad apprendimento misto attraverso corsi di lingua online/offline , insegnanti ed educazione scolastica.

3. Identità: I rifugiati si trovano ad affrontare questioni di riconoscimento dell’identità riguardo a diplomi, varie competenze, che potrebbero facilitare l’integrazione nell'economia ospite, dove consentito. L’identità è al centro di questo.

4. Salute. Fornire accesso all'innovazione tecnologica per cure di base e cure extra/specialistiche per traumi e condizioni mediche associate, cosi come aiuto tecnologico per la salute mentale.

5. Inclusione. Facilitare l’inclusione sociale, culturale ed economica dei rifugiati all’interno di comunità ospiti attraverso soluzioni tecnologiche scalabili

Photo by Dan Kitwood/Getty Images

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