Fondazione Arché

Carnevale ambrosiano, vesti il tuo bimbo solidale

1 Marzo Mar 2017 1230 01 marzo 2017

I costumi di Star Wars nuovi ma a prezzo più basso. I classici vestitini da fatina o da fantasmino, da bruco e da piccola ape. Tante maschere colorate per sfilare con il proprio bambino: e intanto, si fa del bene alle mamme e ai piccoli aiutati dalla Onlus

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Vintage
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I costumi di Star Wars nuovi ma a prezzo più basso. I classici vestitini da fatina o da fantasmino, da bruco e da piccola ape. Tante maschere colorate per sfilare con il proprio bambino: e intanto, si fa del bene alle mamme e ai piccoli aiutati dalla Onlus

I costumi di Star Wars nuovi di pacca ma a prezzo più basso. I classici vestitini da fatina o da fantasmino, da bruco e da piccola ape. Tante maschere colorate per sfilare con il proprio bambino: e intanto, si fa del bene alle mamme e ai piccoli aiutati dalla Onlus. Sabato 4 marzo si festeggia il Carnevale Ambrosiano e al Charity shop di Arché, in via Ressi 23, ci sono ancora tanti vestiti disponibili. Ottima qualità, prezzi contenuti, occasione di fare un gesto di solidarietà. E anche di spulciare tra gli scaffali di un negozio che da dieci anni mette insieme uno sceltissimo abbigliamento vintage, raccolto grazie alla generosità di tanti donatori, sia privati che aziende (anche tu puoi donare i tuoi abiti usati), e messo in vendita per raccogliere fondi che vanno a sostegno dei progetti di Fondazione Arché.

Il vintage, quest’anno, compie 10 anni di vita! E la sua storia è particolare: Nacque in un seminterrato del quartiere della Maggiolina, vicino alla parrocchia di Sant’Angela Merici, dove padre Giuseppe Bettoni aveva da anni già avviato Arché, con quella sua rivoluzionaria missione di farsi carico dei bambini malati di Aids. E ora, dieci anni dopo la sua apertura ufficiale nella sede di via Ressi 23, è diventato un negozio di riferimento: dentro ci si trovano “chicche” di abbigliamento vintage che non si troverebbero altrove, e quando le si acquista si fa anche del bene.

“Il vestito bello non esiste in sé, è la cliente che lo indossa che lo fa. E ci si può vestire bene, con eleganza e raffinatezza, anche comprando a basso prezzo – racconta Rosanna, oggi 80 anni, ex indossatrice che poi ha gestito una casa di moda - e se fai pure del bene, è un valore in più”. Bigiotteria, vestiti di alta moda, persino pellicce, in questi dieci anni il Charity shop di Arché è stata una galleria di sorprese. Con grande contentezza della clientela.

“In questi ultimi anni il vintage è diventato sempre più di moda – racconta Roberta Villa, responsabile del charity shop - i clienti hanno cominciato ad apprezzare il fatto di acquistare abiti usati a prezzi concorrenziali, non solo i giovani che viaggiando hanno scoperto che all'estero questi tipi di negozi ci sono già da tempo, ma anche signore della classe media, medio/alta. Nel nostro negozio entrano persone che intravedono l'opportunità dell'affare legato al concetto del fare del bene”.

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