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Forum Terzo Settore Lazio, Francesca Danese nuova portavoce

7 Aprile Apr 2017 1625 07 aprile 2017
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L'elezione frutto dell'alleanza tra volontariato, associazionismo e nuova cooperazione sociale. È la nuova narrazione del Forum del Terzo Settore regionale, basata sui contenuti del proprio impegno civile e sociale che parte dalla Capitale.

Il Forum del Terzo Settore del Lazio nel corso del V congresso regionale ha eletto - lo scorso 5 aprile – come portavoce per il prossimo quadriennio Francesca Danese. Volontaria di lungo percorso, già assessore tecnico alle politiche sociali e abitative del Comune di Roma nella Giunta Marino (dicembre 2014 – ottobre 2015), educatrice di comunità ed epidemiologa sociale, Danese è stata presidente del Cesv-Centro di Servizio per il volontariato e vicepresidente di CSVnet (coordinamento nazionale dei Csv).

Gianni Palumbo, portavoce uscente si è detto contento dell’elezione di Francesca Danese (nella foto a sinistra), «è una persona che per la sua storia, per cultura e spirito di servizio sarà capace di rilanciare e unire di più il nostro mondo. Rappresenta una svolta dopo gli anni bui della scoperta che il bubbone mafia capitale aveva coinvolto anche qualche isolata cooperativa sociale» continua Palumbo. «Abbiamo reagito. Ci sono stati ampi percorsi rigenerativi del mondo della cooperazione sociale, abbiamo richiesto la partecipazione al processo come parte civile, abbiamo adottato la Carta dei valori del Terzo Settore per poter dire a quelli che non li rispettano che sono fuori, abbiamo dato vita all’OPA (Osservatorio sulla Pubblica Amministrazione). Innovazione sociale, leadership condivisa, coprogettazione sono il nostro percorso».

Da parte sua Francesca Danese ha detto: «Grazie a Gianni Palumbo e al lavoro che ha fatto in questi anni: ripartiamo da qui e cominciamo a lavorare subito perché è un momento di grandi cambiamenti e di sfide per il futuro: è in corso la riforma del Terzo Settore, abbiamo un nuovo Piano Sociale Regionale, i bisogni del territorio crescono, bisogna aprire nuovi spazi di coprogettazione. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme, con creatività, lealtà e trasparenza, per raccogliere le sfide e per costruire il futuro con i nostri territori. Cominceremo al più presto un percorso strategico condiviso».

In apertura foto di Mari Pi/Unsplash

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