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Sfide

Il Forum del Terzo settore si prepara ai prossimi 4 anni

12 Aprile Apr 2017 1139 12 aprile 2017
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Fissati i temi strategici e individuate le nuove linee guida - coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite - al termine dell'assemblea programmatica cui hanno preso parte rappresentanti di 67 organizzazioni di Terzo settore

Identità, consapevolezza, partecipazione e apertura. Sono queste le quattro parole chiave individuate dal Forum nazionale del Terzo Settore che si prepara a un’importante riorganizzazione del proprio lavoro, individuando nuove linee guida – coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – e definendo il perimetro d’azione per i prossimi quattro anni.

Innovative anche le modalità partecipative che hanno visto, nella giornata di ieri martedì 11 aprile, oltre 150 persone (delegati dalle associazioni di appartenenza e dai Forum regionali) partecipare a una grande assemblea multi-tematica. Per la prima volta, infatti, al Roma Scout Center, si è tenuta un’assemblea programmatica di 10 consulte e 4 tavoli tematici cui hanno preso parte rappresentanti di 67 organizzazioni di Terzo settore, che hanno lavorato separatamente – per poi condividere i risultati in una seduta plenaria – su temi specifici: dalla disabilità e non autosufficienza al volontariato, dalla cooperazione internazionale all’ambiente, alla scuola, ai giovani e al lavoro.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di definire i temi strategici di mandato e individuare eventuali stakeholders o altri soggetti di terzo settore da coinvolgere per realizzare al meglio il piano di azione.

La giornata – precisa una nota - ha rappresentato un momento unico di riflessione condivisa che ha fatto emergere visioni e sfide che il Forum svilupperà nei prossimi mesi: si va dalla valutazione dell’impatto sociale alle politiche energetiche, dalla promozione della salute e del benessere alla valorizzazione del volontariato, dall’ideazione di un patto tra generazioni alla lotta contro la povertà e molto altro ancora.

Quattro quindi le parole chiave che hanno contraddistinto la discussione sugli strumenti e le strategie che il Forum dovrebbe mettere in campo: identità, consapevolezza (delle proprie capacità ma anche delle criticità che riguardano le organizzazioni di terzo settore), partecipazione e apertura a soggetti terzi (istituzionali e non) per una virtuosa collaborazione, nell’ottica di comunicare con maggiore efficacia i propri valori e costruire un legame più forte con i territori.

In apertura foto di Sorasak/Unsplash

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