Governo Tiberio Barchielli
Politica

Nel Def entra un programma di riforma centrato sul welfare

12 Aprile Apr 2017 0933 12 aprile 2017
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Politiche attive del lavoro, REI, welfare aziendale, contrattazione di secondo livello, riordino delle misure contro la povertà e potenziamento dei servizi sociali: tutti questi interventi sono previsti dal Programma Nazionale di Riforma contenuto nel DEF approvato ieri dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2017. Il DEF contiene anche un Programma Nazionale di Riforma, che indica precisi campi di azione che dovranno essere perseguiti per potenziare il ritmo della crescita economica, accrescere l’occupazione e contrastare la povertà e le disuguaglianze. Ecco quanto comunicato dal Governo.

In materia di lavoro si prevede un rafforzamento delle politiche attive volte a stimolare le competenze, nonché misure a sostegno del welfare familiare. D’altra parte gli interventi in materia di lavoro sono anche alla base delle politiche di stimolo alla crescita e alla produttività. In questo contesto il Governo ritiene fondamentale il ruolo della contrattazione salariale di secondo livello che deve essere ulteriormente valorizzata con interventi sempre più mirati in materia di welfare aziendale.

Per superare le disuguaglianze sono previsti interventi su tre ambiti:

  1. il varo del Reddito di Inclusione, misura universale di sostegno economico ai nuclei in condizione di povertà;
  2. il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto della povertà;
  3. il rafforzamento e coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, finalizzato a garantire maggiore omogeneità territoriale nell’erogazione delle prestazioni.

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