Il caso

AOI condanna l’attacco di Forza Nuova alla sede dell’OIM

5 Maggio Mag 2017 1714 05 maggio 2017

“È un gravissimo atto di intolleranza violenta nei confronti di chi si occupa di diritti e solidarietà nei confronti dei migranti”. Così Silvia Stilli, portavoce dell'Associazione delle ONG italiane (AOI), nel condannare l'attacco di ieri alla sede dell'OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) da parte di Forza Nuova

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Sicilia Sbarco Migranti Credit Alessandro Rota OXFAM 002
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“È un gravissimo atto di intolleranza violenta nei confronti di chi si occupa di diritti e solidarietà nei confronti dei migranti”. Così Silvia Stilli, portavoce dell'Associazione delle ONG italiane (AOI), nel condannare l'attacco di ieri alla sede dell'OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) da parte di Forza Nuova

“È un gravissimo atto di intolleranza violenta nei confronti di chi si occupa di diritti e solidarietà nei confronti dei migranti”. Sono queste le parole espresse da Silvia Stilli, Portavoce dell’Associazione delle ONG italiane, per condannare con fermezza l’attacco alla sede romana dell'ufficio di coordinamento per il Mediterraneo dell'Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) da parte di un gruppo di militanti del movimento di estrema destra Forza Nuova.

Per Silvia Stilli, l’assalto di ieri non è casuale. “In queste ultime settimane stiamo assistendo ad una campagna denigratoria e a continui attacchi nei confronti della solidarietà e cooperazione internazionale non governativa e non profit. Attacchi che hanno come focus prioritario le ONG impegnate nei soccorsi in mare dei migranti vittime dei trafficanti”. Non solo. “Alcuni politici e media stanno minando gravemente e cercando di distruggere le relazioni fattive e il rapporto di fiducia tra cittadine e cittadini e il mondo della solidarietà no profit: un disegno a nostro avviso maturato da tempo e ci piacerebbe capire per quale fine e con quali ragioni”.

In queste ultime settimane stiamo assistendo ad una campagna denigratoria e a continui attacchi nei confronti della solidarietà e cooperazione internazionale non governativa e non profit.

“Non serve continuare con la cantilena delle 'mele marce' perché l'accanimento a far emergere un'idea di diffusione del male nell'operato delle ong è chiaro”, prosegue la portavoce di AOI. “Da Piazzapulita a La Stampa al Corriere alle fake news si mira ad aprire uno squarcio tanto pericoloso quanto irresponsabile all'interno della società civile, si intende mettere in discussione credibilità e valori del Terzo Settore tutto. Spesso senza diritto e spazi per la replica. AOI, come già espresso nel comunicato stampa unitario con CINI e Link 2007, conferma la solidarietà e il sostegno alle ong vittime di questi attacchi e oggi all'OIM, chiedendo 'fatti non parole' e chiarezza subito alla magistratura. In questa direzione AOI ha organizzato, per mercoledì 10 maggio alle 11 presso la sala Capranichetta in Piazza Montecitorio 125, una conferenza stampa, al fine di avere un confronto dal vivo, schietto e diretto con la stampa, i parlamentari e quanto siano interessati".

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