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Ivan Nissoli confermato alla guida del Ciessevi

12 Maggio Mag 2017 1238 12 maggio 2017
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Rinnovati gli organi sociali del Centro servizi per il volontariato città metropolitana di Milano per il quadriennio 2017-2021. Il presidente riconfermato guarda alle sfide future in un momento delicato della vita dei Csv, rilanciando «la sfida verso ciò che ci chiede la Riforma del Terzo Settore, cioè essere agenzia di sviluppo locale del volontariato e della cittadinanza attiva»  

Sarà ancora Ivan Nissoli a guidare il Ciessevi, il Centro servizio per il volontariato città metropolitana di Milano. La riconferma in occasione del rinnovo degli organi sociali per il quadriennio 2017-2021. «Ringrazio il Consiglio per la fiducia dimostrata nel riconfermarmi alla presidenza di Ciessevi e per la grande disponibilità nell’assumersi la corresponsabilità della sua gestione in un momento delicato della vita dei Csv. Rilancio quindi in primis la sfida verso ciò che ci chiede la Riforma del Terzo Settore, cioè essere agenzia di sviluppo locale del volontariato e della cittadinanza attiva e, parimenti, rinnovo l’impegno verso le numerose sfide che in questi anni hanno visto Ciessevi avamposto privilegiato per incontrare, interrogare, indagare l’evoluzione dei bisogni sociali di un territorio che vanta oltre quindicimila non profit attive».

Così Ivan Nissoli (nella foto a fianco) appena rieletto per il suo secondo mandato presidente del Ciessevi anticipa la rotta per i prossimi quattro anni, anni che, oltretutto, vedranno Ciessevi impegnato in prima fila nel percorso di riorganizzazione del “sistema regionale” dei Centri di servizio per il volontariato Lombardi.
«Insieme agli altri Csv della nostra regione rinnovo la volontà di continuare a riflettere su come servire sempre di più, sempre meglio, le Odv alla luce anche delle nuove 4 aree richieste dalla riorganizzazione regionale. Abbiamo, infatti, necessità di capire sempre meglio ciò che il territorio ci racconta e predisporre accompagnamento e risposte adeguate» continua Nissoli. «Serve, quindi, continuare a confrontarci non solo tra Csv, ma con tutto il mondo del Terzo Settore, a partire dalle Odv, su temi “caldi” quali il volontariato post-moderno, le specificità impellenti quanto uniche del volontariato giovanile, ma anche allargare il nostro raggio d’azione dal cuore pulsante di Milano ad una metropoli che non dimentichiamoci si estende per oltre mille chilometri quadrati ospitando oltre tre milioni di cittadini divisi in 9 Municipi e 8 aree extra urbane”. Le altre sfide che Nissoli elenca sono anch’esse parte di un percorso già avviato in questi anni, ma che richiede ancora molta strada da percorrere, a partire da “un confronto stabile, da sempre proficuo, con il Forum del Terzo Settore milanese per elaborare contributi originali rispetto l’evoluzione dei bisogni sociali e il conseguente riconoscimento divulgativo del ruolo e dell’importanza del volontariato nello sviluppo culturale, sociale ed economico della Metropoli».

L’assemblea dei soci ha inoltre rinnovato gli Organi Sociali per il quadriennio 2017-2021 con il seguende board: Franca Andreoni, Natale Casati, Marco Delvecchio, Graziamaria Dente, Giuseppe Failla, Emanuele Finaldi, Gianmario Maggi, Ilaria Scovazzi, Francesco Spelta, Patrizia Venturi e Adolfo Viansson.
Il Consiglio comprende anche Francesco Foti, nominato dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Lombardia (Co.Ge.).
Il Collegio dei garanti è composto da Roberto Forti, Guido de Vecchi e Massimiliano Mauri; il Collegio Revisori dei Conti da Fabrizio Angelelli, Alessandro Bertoja e Alberto Regazzini, nominato dal Co.Ge.

In apertura foto di Rawlpixel.Com/Unsplash

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