Veronica Nigro Ricordare
Campi 2017

Workcamps la vacanza bella e utile

26 Maggio Mag 2017 1811 26 maggio 2017
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Vuoi passare un'estate in difesa dell'ambiente e degli animali a rischio, oppure portando lo "sport per tutti" in giro per l'Europa, formarti alla legalità e ai diritti umani, o ancora facendo semplicemente giocare dei bambini? Ci sono ancora tante proposte attive per chi vuole trascorrere una settimana o più in un campo di lavoro in Italia o all'estero

L’estate è alle porte, ma per chi vuole utilizzare i prossimi mesi per fare un’esperienza di volontariato - in Italia o all’estero – partecipando ai campi di volontariato ci sono ancora molte proposte. A fine maggio, molte opportunità sono già sold-out tuttavia anche chi ama le scelte last minute ha ancora a disposizione molte mete soprattutto in Italia e in Europa.
Partecipare a un workcamps (questo il tradizionale nome internazionale di questa esperienza) è un’opportunità di crescita, un’occasione di sperimentarsi in attività di tutti i generi: dalla pulizia dei litorali, all’animazione con i bambini, dallo sport per tutti alla riflessione e conoscenza di tematiche quali i diritti umani, alla formazione sui temi della legalità o alla protezione delle specie a rischio. Insomma, a sfogliare le proposte di moltissime organizzazioni e associazioni non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Per chi non ha ancora deciso come trascorrere le proprie vacanze abbiamo pensato di segnalare alcune novità dell’estate 2017 e che hanno ancora diversi posti disponibili.

Dalla parte della natura

Crotone, Policoro e Torre Salsa sono le mete dei campi di volontariato di WWF in difesa delle tartarughe e non solo.

foto Michelle Gunter WWF

Il periodo estivo per tutte le località turistiche vede una forte pressione antropica sia sulle coste sia nelle aree dell’entroterra di particolare prestigio naturalistico, che mettono in serio pericolo il già delicato habitat di numerose specie in via d’estinzione come appunto le tartarughe caretta caretta. I campi di volontariato sono anche l’occasione per avvicinare sempre più persone alle problematiche dell’ambiente e non solo. Per esempio i partecipanti al campo di volontariato di Crotone potranno anche approfondire anche le tematiche legate a legalità e ambiente. Sono previsti turni fino a settembre.

C’è anche un’estate a Hogwarts (la mitica scuola di magia di Harry Potter magicamente trasportata nella riserva naturale Crava Morozzo in Alta Valle Stura) per i bambini dagli 8 ai 12 anni nelle proposte per l’estate della Lipu: volontariato e vacanze nelle riserve naturali. Se per le proposte rivolte ai ragazzi i campi prevedono attività educative e ludiche che hanno l’obiettivo di accrescere nei partecipanti la conoscenza e il rispetto dell’ambiente e della biodiversità, per gli adulti le attività sono più improntate al volontariato con attività di gestione ambientale, manutenzione delle strutture o cura della fauna selvatica. Tutti i dettagli sui campi sono online.

volontari all'opera a Masaciuccoli

Ustica, Lampedusa, Cilento, Arcipelago Toscano, Cinque Terre, Carnia, Murgia…. non sono che alcune delle località in cui è possibile dare il proprio contributo ai progetti di salvaguardia del territorio di Legambiente. E non mancano neppure le mete all’estero basta andare sul sito e lasciarsi guidare dalla pagina volontariambiente. Tra le novità segnalate dall’associazione del cigno verde il campo di volontariato denominato “Vele spiegate” realizzato nell’Arcipelago toscano in accordo con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 20 giugno a fine agosto saranno monitorati e raccolti i rifiuti marini, sarà fatta anche la pulizia dei rifiuti spiaggiati (beach litter). Partendo dall’Elba i volontari potranno toccare anche luoghi inaccessibili di alcune delle isole (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri). I dati raccolti con lo studio della stratificazione dei rifiuti a terra e della classificazione di quelli galleggianti si contribuirà così alle ricerche sul marine litter.

C’è un’Europa da scoprire

Già 400 iscritti in meno di due mesi dall’apertura delle iscrizioni sul sito di Lunaria, Aps che ogni anno invia quasi 500 giovani volontari italiani in campi di volontariato internazionale all’estero e accoglie altrettanti stranieri in Italia grazie alla collaborazione con realtà dell’Alliance of the European Voluntary Service Organisation, network che riunisce 50 organizzazioni internazionali. Ma ci sono ancora oltre 100 posti disponibili tra campi in Italia e all’estero.

volontari Lunaria all'opera

Tra le novità di quest’anno Marcello Mariuzzo, vicepresidente di Lunaria segnala il Progetto Nomads European Youth for Inslusive Sport, campi di volontariato di due settimane che sono inserite nel Programma Erasmus+ «in Italia abbiamo come partner Uisp» precisa. «L’interesse per lo sport è molto alto, ma a volte mancano i volontari. Per questo il progetto prevede la presenza di un centinaio di giovani che supporteranno iniziative di sport per tutti, o sport di comunità come vengono chiamati in altri Paesi. Grazie all’Interrail Pass i giovani potranno viaggiare in Europa facendo un’esperienza di sport e volontariato». Sedici le borse disponibili.

Diversi i campi di lavoro e solidarietà cui è ancora possibile iscriversi con Ibo Italia, l’associazione dei Soci Costruttori arrivata nel nostro Paese giusto sessant’anni fa e che per l’estate 2017 ha apparecchiato 150 campi da quelli internazionali passando per l’Italia. Le proposte europee spaziano dal Centro Pinocchio di Panciu in Romania che accoglie ogni giorno 50 bambini e Straseni in Moldavia con visite domiciliari ad anziani soli fino ad Almere, Olanda (a 20 minuti da Amsterdam), per realizzare una rete di orti comunitari in una nuova zona della città che accoglierà in maniera residenziale migranti e rifugiati. Dal recupero della miniera di Vallauria, abbandonata nel 1929, sul Colle di Tenda al confine fra Francia e Italia a quello del “Fort de l'Aiguille” lungo la stretta penisola di Fouras sull’Atlantico Meridionale. O magari in Serbia per un ArtCamp fra musica, teatro e graffiti come linguaggi di pace.

Foto di Sara Arena - Ibo Italia

Si intitolano “Tutti sorridono nella stessa lingua” i campi di volontariato estivi proposti dal progetto “Terre e Libertà” di Ipsia (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) ong delle Acli che mette a disposizione un centinaio di posti per campi di animazione della durata di due settimana a favore di bambini tra i 6 e i 14 anni in Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo. Per partecipare a questa esperienza gli aspiranti volontari (over 18 anni) hanno tempo fino al 9 giugno per iscriversi. Una caratteristica della proposta di Terre e libertà sono i due incontri di formazione che i volontari sono chiamati a fare durante due weekend prima della partenza.

Restare in Italia tra formazione, diritti e legalità

Se è vero che pensando di partecipare a un campo di volontariato estivo la prima idea è quella di una meta all’estero, non mancano tuttavia molte proposte per chi vuole rimanere in Italia. Avendo oltretutto l’opportunità, pur non uscendo dai confini, di migliorare il proprio inglese lingua franca di molti workcamps internazionali. Molte proposte che hanno sede nel nostro Paese ospiteranno anche giovani provenienti da altri Paesi.
Da parte di Ibo Italia sono una ventina le proposte “italiane”: trasformare un’azienda agricola abbandonata in una fattoria sociale in provincia di Catania o un supermercato confiscato alla ’ndrangheta in Centro Ambientale a San Leonardo di Cutro. Condividere scelte di accoglienza e vita comunitaria sull’appennino, da Vicchio (Fi) a Tavernola (BO) scendendo fino a Spilamberto (MO). Scoprire l’Africa dietro casa a Vicomero (PR) o ascoltare i suoni del mondo al Ferrara Buskers Festival.

Un altro modo di vivere le vacanze è la proposta che arriva da Mani Tese con i suoi campi di volontariato dal titolo “Partiamo carichi… di solidarietà” per condividere con altri ragazzi e ragazze (fra i 18 e i 35 anni) un impegno di solidarietà e giustizia. I campi di Mani Tese propongono attività di formazione, lavoro e animazione su temi quali povertà, guerra, schiavitù moderne e crisi ambientali. Le mete sono Prativero (BI), Monte Morello (FI), Catania, Firenze e Verbania per conoscere nel dettaglio i programmi e le date manitese.it

Torna anche quest’anno la proposta di Arci “Estate in campo!” che prevede una trentina di workcamps e laboratori che si terranno in Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. I campi che hanno preso il via nel 2004, coinvolgono ogni anno centinaia di giovani e volontari e si legano in modo indissolubile ai terreni confiscati alla criminalità organizzata. Il programma alternerà decine di attività tra laboratori e campi di lavoro da giugno a ottobre. Oltre a collaborare alle attività nei terreni e sui beni confiscati i volontari parteciperanno a visite guidate nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, incontri con i parenti di vittime di mafia e testimoni di lotta alla mafia oltre che ad attività culturali, presentazioni di libri, laboratori di danze e musica popolare. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.campidellalegalita.it

Amnesty Sumer Lab Lampedusa 2016

Dall’Umbria a Lampedusa Amnesty International Italia propone gli Amnesty Summer Camp che prevedono momenti formati e di mobilitazione e sono dedicati a temi quali la discriminazione, la tortura e i diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Una vacanza per riflettere sui diritti umani e su come contribuire a rafforzarli. Quattro i campi previsti divisi per età: al centro La Buona terra di Passignano sul Trasimeno dal 18 al 24 giugno e dal 30 luglio al 5 agosto per ragazzi tra i 15 e i 19 anni, mentre dal 6 al 12 agosto per giovani tra i 19 e i 24 anni. Due i turni a Lampedusa: dal 22 al 29 luglio per giovani dai 18 ai 35 anni e dal 2 al 9 settembre per gli over 35. Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti.

Si intitola “E!State Liberi” l’articolata proposta dei campi sui beni confiscati alle mafie di Libera associazioni e nomi contro le mafie. Una delle caratteristiche è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, le istituzioni e gli operatori delle cooperative sociali e delle associazioni che gestiscono i beni confiscati. L'esperienza dei campi ha tre momenti di attività diversificate: le attività agricole o di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale. Alla pagina ad hoc si può scegliere tra proposte per gruppi, singoli, minorenni e famiglie.

In apertura foto di Veronica Nigro