Schermata 2017 06 06 Alle 16
Fondazione L’Albero della Vita

A Catanzaro parte “Varcare La Soglia”, il progetto di inclusione sociale e contrasto alla povertà

6 Giugno Giu 2017 1652 06 giugno 2017
  • ...

Il programma socio-educativo nazionale rivolto alle famiglie con minorenni che vivono una situazione di povertà assoluta e di forte fragilità apre una nuova sede progettuale in Calabria

“Varcare La Soglia”, il programma socio-educativo nazionale rivolto alle famiglie con minorenni che vivono una situazione di povertà assoluta e di forte fragilità di Fondazione L’Albero della Vita, apre una nuova sede progettuale in Calabria, a Catanzaro.

Peculiarità del programma, attivo oggi in 5 regioni italiane (Lombardia, Sicilia, Lazio, Liguria e Calabria appunto) e luogo di riferimento per tante famiglie che versano in condizione di disagio, è il suo approccio metodologico che prende in considerazione non solo i fattori di vulnerabilità del nucleo familiare stesso, ma anche le risorse a sua disposizione in un’ottica di sviluppo del suo potenziale.

«Siamo molto soddisfatti per il protocollo d’intesa siglato con Fondazione L’Albero della Vita, che ci consente di fornire un aiuto concreto ad alcune famiglie bisognose e la possibilità, per il settore politiche sociali, di raggiungere un altro importante obiettivo», dichiara il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. «La lotta alla povertà è una sfida che ci vede impegnati in modo costante perché aiutare chi ha bisogno è un nostro preciso dovere. Il progetto che abbiamo messo in piedi, in un primo momento, interesserà soprattutto le aree di Corvo, Aranceto, Pistoia e Fortuna».

Gli ultimi dati Istat mostrano un quadro allarmante del nostro Paese con ancora altissimi livelli di povertà, in particolare per gli under 18 (nel 2015 un minorenne su dieci vive in povertà assoluta - 10,9% contro il 3,9% nel 2005). A livello territoriale è il Mezzogiorno a registrare i valori più elevati sia in termini di povertà assoluta (9,1% di famiglie, 10,0% di persone, 11,7% di bambini) che relativa (20,4% di famiglie, 23,5% di persone, 29,2% di bambini). Le coppie con due figli under 18 hanno un’incidenza di povertà al 20,2%, che sale al 43,7% se la famiglia ha tre o più figli minorenni. Le situazioni più gravi si osservano tra le famiglie residenti in Sicilia (25,3%) e in Calabria (28,2%), in quest’ultima regione il dato di povertà relativa dei minorenni raggiunge il 38,3%. Peggiorano le condizioni delle famiglie con membri aggregati (23,4% del 2015 da 19,2% del 2014) e di quelle con persona di riferimento in cerca di occupazione (29,0% da 23,9% del 2014), soprattutto nel Mezzogiorno (38,2% da 29,5% del 2014) dove risultano relativamente povere quasi quattro famiglie su dieci.

«La povertà delle famiglie sta diventando una vera emergenza per il nostro Paese», afferma Ivano Abbruzzi, presidente di Fondazione L’Albero della Vita. «È un fenomeno che si sta estendendo a macchia d’olio, con una velocità che ha pochi precedenti. Dietro ai numeri enormi però non dobbiamo dimenticare che si celano persone vere, adulti e bambini con storie dolorose e spesso inascoltate. E per i bambini in particolare il “disagio economico” è sinonimo di mancanza di un’alimentazione regolare, di una casa adeguata e accogliente, di accesso alle cure mediche e alle attività ricreative, di rapporti familiari positivi, di occasioni educative che possano seminare nel campo della fiducia in sé stessi, delle capacità interiori, nella prefigurazione di un futuro migliore e nell’impegno ad essere agenti di cambiamento sociale».

«I cittadini che si rivolgono a noi», dichiara l’assessore alle politiche sociali, Gabriella Celestino, «perché le condizioni in cui vivono non sono propriamente agiate devono trovare risposta e nessuno deve sentirsi da solo. In questa direzione si colloca l’iniziativa intrapresa con Fondazione L’Albero della Vita che offre, oltre a beni di prima necessità, anche servizi quali, ad esempio, percorsi di sostegno alla genitorialità, di formazione e sensibilizzazione, laboratori per bambini e tanto altro ancora».

Il programma “Varcare la Soglia” punta alla valorizzazione del potenziale delle famiglie in difficoltà favorendo la consapevolezza delle proprie competenze e risorse interne, tenendo sempre al centro il benessere dei bambini e la crescita dell’impegno sociale e civile delle persone coinvolte come fattore di cambiamento più esteso a livello comunitario e sociale. La povertà, infatti, è spesso difficoltà a riconoscere le proprie capacità, a leggere diversamente la propria realtà e vedere le opportunità che si nascondono dietro alle complessità di ogni giorno. L’Albero della Vita accompagna le famiglie che incontra a guardare e ad andare oltre la propria condizione fornendo strumenti di riappropriazione e di sviluppo delle proprie capacità attraverso una relazione di fiducia.

“Varcare la Soglia” si svolge attraverso quattro assi di lavoro:

  1. sostegno materiale, che consente alle famiglie di ottenere mensilmente sia beni alimentari sia, in caso di necessità, anche pannolini, prodotti igienici e materiale scolastico, per provvedere ai propri bisogni;
  2. sostegno socio-educativo, che attraverso colloqui individuali e home visiting offre alle famiglie un percorso di orientamento e tutoraggio da parte di figure educative professionali;
  3. rete di prossimità, ovvero il rafforzamento delle interazioni sociali a supporto della comunità, per creare connessioni tra le stesse famiglie, permettendo loro di confrontarsi sulle problematiche comuni e gettare le basi per una rete di prossimità;
  4. orientamento alla formazione e inserimento lavoro, area incentrata sullo sviluppo o sulla riattivazione delle capacità di employability dei beneficiari del progetto (la capacità di trovare e mantenere un lavoro).

Il programma “Varcare la Soglia” ad oggi ha dato un sostegno a 1058 beneficiari di cui 661 minorenni.