Alessandro Borghese Per Aism
Aism

Alessandro Borghese sempre a fianco della "Mela di Aism"

3 Ottobre Ott 2017 1725 03 ottobre 2017
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#LaMeladiAISM è in programma mercoledì 4, sabato 7 e domenica 8 ottobre. In 5mila piazze saranno presenti 10mila volontari per invitare a sostenere la ricerca. Fino al 9 ottobre, inoltre è attivo il numero solidale 45520 che raccoglierà fondi per un progetto di ricerca pediatrica: sono 11mila i giovanissimi con sclerosi multipla

La torta di mele e cannella più buona è quella fatta con le mele di Aism. Parola di Alessandro Borghese. Lo chef, infatti, per il quarto anno consecutivo scende in campo accanto ai 10mila volontari dell’associazioni italiana sclerosi multipla che il 4 ottobre (in occasione del #DonoDay2017) e nei giorni di sabato 7 e domenica 8 ottobre saranno in 5mila piazze italiane per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla e implementare i servizi per i giovani colpiti dalla malattia. Sono oltre 4 milioni le mele a disposizione che a fronte di una donazione minima di 9 euro si potranno portare a casa. I sacchetti sono da 1,8 kg e sono della qualità Granny Smith (mela verde), NoaRed ( mela rossa) e Golden Delicious (mela gialla).

«Vicino alle persone con SM metto tutto me stesso… metto tutto me stesso in tutto ciò in cui credo. Scegliere di essere testimonial di Aism è un modo per condividere valori forti e importanti, aiutando a dare loro concretezza. La sclerosi multipla è una tra quelle storie che voglio contribuire a cancellare nella storia di tanti giovani e di tanti bambini. Non si può far finta di niente quando c’è ancora tanto da fare. È un privilegio, per me. Come uomo, come padre. E anche come chef che ogni giorno si impegna a dare il meglio di sé», dichiara Alessandro Borghese. «Dare risposte concrete alle persone e ai giovani con SM è un bell’impegno, per cui è necessaria un’organizzazione seria come Aism, capace di offrire garanzie di trasparenza e affidabilità».

“La Mela di Aism” si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. All’evento è legato anche il numero solidale 45520 (attivo fino al 9 ottobre) del valore di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile e CoopVoce. 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze e e PosteMobile. Sarà di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre allo stesso numero 45520 da rete fissa TIM, Wind Tre e Fastweb. I fondi ricavati con l’sms solidale andranno a sostenere un progetto di ricerca pediatrica sulla riabilitazione cognitiva per migliorare l’attenzione nei bambini. In Italia sono 11 mila i giovanissimi con sclerosi multipla.

Con “La Mela di Aism” scendono in piazza anche gli HP BIkers Team, 600 motociclisti che condividono la passione per la moto e per il viaggio, alla ricerca di volontari per Aism, in un tour che tocca alcuni punti di solidarietà Aism della Campania e della Basilicata per promuovere il volontariato in Aism.
Partner di “La Mela di Aism” è Pompadour, marchio leader in Italia di infusi e tisane in bustine. Nelle piazze saranno distribuiti, assieme ai sacchetti, campioni di infuso di “Mela d’Oriente” una squisita composizione di frutta maturata al sole con l'aroma dolce e avvolgente della mela e dei fichi.

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso invalidante, si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona. In Italia, ogni anno 3.400 persone vengono colpite dalla sclerosi multipla. Un nuovo caso ogni 3 ore. Delle 114mila persone colpite, il 10% sono bambini. È la seconda causa di disabilità nei giovani dopo gli incidenti stradali, colpisce per lo più persone trai 20 e i 40 anni, soprattutto donne, e in tutto il mondo si contano circa 3 milioni di casi. L’Italia è il Paese a rischio medio-alto di sclerosi multipla, con pesanti costi per il Ssn: è di oltre 5 miliardi di euro l’anno il costo sociale della malattia.
Sono questi i numeri della sclerosi multipla tratti dal Barometro 2017 di Aism, che rilevano una fotografia della Sclerosi Multipla nel nostro Paese.

La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone. Ma la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica: per garantire oggi una migliore qualità di vita, per trovare nuovi trattamenti sempre più efficaci domani, per trovare la causa della SM e la cura risolutiva in un futuro sempre più vicino.

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