Adozioni MAMMA CON FIGLIA ADOTTIVA FOTO DI © RICCARDO SQUILLANTINI:SINTESI
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«Sarò vostra figlia se non mi fate mangiare le zucchine»: l'adozione in Senato

4 Ottobre Ott 2017 1014 04 ottobre 2017
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All'interno della Settimana della Famiglia, appuntamento oggi pomeriggio con la testimonianza di Tommy Dibari, raccolta in un libro. Griffini: «occorre rilanciare la fiducia nella adozione internazionale»

Tommy e Doriana vogliono un figlio, lo desiderano ardentemente ma, come recita un antico detto ebraico, quando l’uomo pensa, Dio ride. Così i due vengono risucchiati in un percorso fatto di controlli, analisi, inseminazioni, fivet, tour religiosi in cerca della grazia, diete stimolanti a base di peperoncino. Il figlio però non arriva. I palazzi della città si riempiono di fiocchi rosa e azzurri sui portoni, tranne che al quarto piano del loro palazzo. Dopo tanti tentativi, Tommy e Doriana decidono di seguire il cuore. Si tuffano tra le braccia dei giudici, degli psicologi e degli assistenti sociali, sussurrando loro che da qualche parte nel mondo c’è un bambino che li aspetta. La risposta arriva da un tribunale italiano: c’è uno scricciolo di nome Martina, non vuole né zucchine né botte e ha un’immensa fame d’amore.

La storia di Tommy e Doriana verrà raccontata questo pomeriggio in Senato, nella Sala “Caduti di Nassirya” in un evento organizzata in collaborazione con Amici dei Bambini, associazione La Pietra scartata e Imprenditori di sogni, e promossa dal Forum delle Associazioni Familiari del Lazio rientra nel programma della Settimana della Famiglia 2017. La vicenda è raccolta in un libro, «Sarò vostra figlia se non mi fate mangiare le zucchine. Storia di un’adozione” scritto da Tommy Dibari (Cairo Publishing). Insieme all’autore intervengono all’incontro il Sen. Aldo di Biagio, il Sen. Stefano Collina, Cristina Riccardi (Forum delle associazioni Familiari) e Yuri Napoli che leggerà alcuni brani tratti dal volume.

«Il forum delle Associazioni Familiari crede fortemente nella necessità di stare vicino alle famiglie che desiderano adottare. Dopo tanti anni di difficoltà occorre continuare a incoraggiare quanti hanno finora resistito e raccontare la bellezza dell'accoglienza alle coppie alle famiglie, ai cittadini che si sono spaventati a causa di una comunicazione spesso aggressiva e di una gestione inappropriata. Con questa iniziativa, vogliamo dare spazio a quelle storie che hanno sapore di futuro che offrono opportunità a chi, non per propria volontà, è già stato penalizzato dalla vita. Conoscere storie di adozione aiuta tanti genitori a vincere le paure e a dare futuro a molti bambini», afferma Emma Ciccarelli, vicepresidente del Forum delle Associazioni Familiari Nazionale e presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio.

«Dopo il disastro provocato dalla gestione della CAI degli ultimi tre anni, occorre rilanciare la fiducia nella adozione internazionale. Sono milioni i bambini che aspettano una famiglia negli istituti del mondo e purtroppo le autorità dei Paesi di origine e le istituzioni dei Paesi di accoglienza sembrano non interessarsi di questo dramma. Occorre rilanciare con forza e gridare al mondo che l' abbandono è una vera e propria emergenza umanitaria, rispetto alla quale non si può chiudere gli occhi. Ogni bambino abbandonato in qualsiasi parte del mondo viva ha il sacrosanto diritto di vivere in una famiglia», aggiunge il presidente di Amici dei Bambini, Marco Griffini.

L'accesso alla sala sarà consentito fino a capienza della sala. Per accrediti marzia.masiello@aibi.it, con oggetto: convegno 4 ottobre. Si ricorda l’obbligatorietà di giacca e cravatta per gli uomini e abbigliamento consono per le donne.

Foto Riccardo Squillantini/Sintesi

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