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#Rigenerazionenonprofit

A Bologna i giovani aprono i Cantieri del Terzo settore

10 Ottobre Ott 2017 1601 10 ottobre 2017
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In un Instant book raccolte idee, visioni e scenari emergenti che andranno ad arricchire l’Agenda 2018 del Forum Terzo Settore

Il 6 e 7 ottobre, presso l’Opificio Golinelli di Bologna, in occasione dell’11° compleanno della Fondazione CON IL SUD, 150 giovani provenienti da tutta Italia e aderenti alle organizzazioni associate al Forum Nazionale del Terzo Settore si sono incontrati e confrontati sul tema del loro futuro. Quattro i “Cantieri di design sociale”, nell’ambito dell’evento RiGenerazione Non Profit, che li hanno visti protagonisti: lavoro e reddito; innovazione culturale-innovazione sociale; identità multiculturali; informazione e uso consapevole dei nuovi media. Su questi argomenti, gli under 35 hanno riflettuto facendo emergere punti di vista, criticità e scenari desiderabili, in un significativo esercizio di intelligenza collettiva che è stato raccolto in un Instant book.


Sul numero del magazine in distribuzione VITA ha dedicato all’evento un intero capitolo, il terzo, del book

«La due giorni di Bologna rappresenta il primo atto di uno sforzo che ci siamo prefissati come Forum: cercare all’interno delle nostre organizzazioni dei giovani che avessero voglia di confrontarsi gli uni con gli altri e chiedere loro una mano per cominciare a costruire una nuova visione di futuro, per capire cosa muove la passione civile delle nuove generazioni». Così la portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, durante la plenaria nella mattina del 7 ottobre che ha aperto i Cantieri di design sociale. Alla discussione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo, il portavoce del Forum Terzo Settore Bologna Stefano Brugnara e gli “speaker” che hanno portato il loro autorevole contributo ai lavori all’interno dei Cantieri: il sociologo Domenico De Masi, il fondatore e direttore artistico del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi e lo scrittore e giornalista Paolo Pagliaro.

L’Instant book, che andrà ad arricchire l’Agenda 2018 del Forum con gli stimoli delle nuove generazioni del Terzo settore, raccoglie e sintetizza la dinamicità delle attività svolte nel pomeriggio del 7 ottobre. (Qui il link per scaricarlo in versione integrale).

«Oggi, come Terzo settore, ci accorgiamo di trovarci davanti ad un cambiamento», ha continuato la portavoce Claudia Fiaschi. «Quello che dobbiamo fare è capire esattamente che cosa dobbiamo modificare al nostro interno per accompagnare la trasformazione sociale. I giovani, con le loro speranze, il loro impegno e la loro idea di futuro possono aiutarci a leggere come si sta trasformando il mondo e a governare la direzione del cambiamento delle nostre organizzazioni, delle nostre priorità, del nostro impegno sociale e dei nostri modelli organizzativi».

Il Forum ha poi lanciato per gli under 35 l’iniziativa #ScattiSostenibili per incoraggiarli a guardare la realtà attraverso il “filtro” degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu e a raccontare il proprio territorio attraverso immagini fotografiche.

Vari gli spunti raccolti nell’Instant book: i giovani partecipanti hanno individuato il bisogno di costruzione di relazioni sociali e di una migliore qualità della vita come principali aspirazioni delle comunità di oggi; l’innovazione sociale è intesa come potenziale bacino di risposte per le crescenti disuguaglianze e fragilità delle persone. Ricerca, innovazione e sviluppo sono emersi come investimenti necessari per il futuro, accompagnati da una riallocazione dell’economia all’interno delle comunità locali. Sul tema della tecnologia e dei nuovi mezzi di comunicazione, le valutazioni dei giovani non sono state univoche: se da una parte si mette in risalto la capacità dei media di diffondere la conoscenza anche delle piccole realtà e di svolgere un servizio utile alla collettività, dall’altra la disinformazione che circola sul Terzo settore conduce a una partecipazione superficiale. Infine la multiculturalità: vista in stretta relazione con il Terzo settore, è in grado di produrre voglia di conoscenza e di solidarietà, oltre a introdurre nuovi bisogni e nuovi diritti.

Il percorso di “contaminazione intergenerazionale” del Forum Terzo Settore proseguirà anche dopo Bologna: i Cantieri del Terzo settore rimarranno aperti. Il prossimo appuntamento è per il 14 dicembre, in occasione dei festeggiamenti dei 20 anni del Forum.


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